L’intervista al Presidente di Parco degli Angeli, Filippo Bellantone
Cerveteri, in occasione del diciottesimo anno della fondazione, Parco degli Angeli offrirà un pranzo solidale ai più bisognosi – di Giovanni Zucconi
In occasione del diciottesimo anniversario del Parco degli Angeli, l’Associazione ha deciso di organizzare un pranzo solidale con le persone del nostro territorio che versano in situazioni precarie. La lodevole iniziativa si svolgerà il 13 dicembre all’interno della sede di Parco degli Angeli.

Pe sapere qualcosa di più sullo spirito di questo pranzo solidale, abbiamo intervistato il Presidente dell’Associazione, Filippo Bellantone.
Con lui abbiamo anche parlato dello stato del progetto “Dopo di noi”. Che rappresenta una tappa molto importante per garantire ai ragazzi disabili del nostro territorio un futuro meno precario e più sereno. Ma di questo tema parleremo in un prossimo articolo.
Filippo Bellantoni, ci vuole parlare del pranzo solidale che il Parco degli Angeli ha organizzato per il 13 dicembre?
“Il 13 dicembre ricorre il diciottesimo anno della fondazione del Parco degli Angeli. Come associazione abbiamo pensato che bisognasse fare qualcosa di speciale. In questo periodo in cui si sente parlare tanto di guerra e di povertà, abbiamo sentito l’esigenza di esprimere un sentimento di solidarietà in un luogo che è nato per offrire assistenza alle persone con disabilità. Ma anche, e soprattutto, per creare percorsi di aggregazione e socializzazione.”

Come avete scelto le persone da invitare a questo pranzo solidale?
“Il Parco degli Angeli ETS fa rete anche con altre realtà territoriali. Per poter raggiungere le persone con cui condividere un giorno così importante, abbiamo fatto ricorso all’aiuto di altre realtà locali che si impegnano come noi sul sociale.
Abbiamo trovato un solido e valido sostegno nelle cooperative Domus di Santa Marinella e Casa Comune 2000 di Ladispoli. Che nell’ambito distrettuale coordinano e conducono un progetto di assistenza per persone che versano in stato di disagio.
Ci ha dato una grossa mano anche l’amico Alfredo Frosi, molto attivo sul fronte del sostegno sociale in tante situazioni. Per esempio, è in Humanitas. Ed è presidente dell’associazione Burkina Kamba, con cui porta avanti tanti progetti. Insomma, tutti loro ci hanno aiutato soprattutto a “contattare” le persone da invitare al nostro pranzo solidale.
Perché se mi chiede di cercare persone con disabilità, so dove andare a trovarle. Con le persone disagiate, invece, è più difficile. Non tutte vogliono partecipare a iniziative dove magari si sentono a disagio. Abbiamo pensato che queste altre realtà con cui collaboriamo potessero darci una mano.”
Ci siete poi riusciti a trovare tutte le persone che cercavate?
“Certamente. Avremo circa 25 ospiti che condivideranno con noi questa giornata. Per noi il 13 dicembre sarà una data importante. Quest’anno il Parco degli Angeli diventa maggiorenne, fa 18 anni. Quando si diventa maggiorenni bisogna fare delle cose belle e importanti.”
Che cosa offrirete, concretamente, a queste persone?
“Un pranzo. Un pranzo completo, che loro condivideranno con noi. Ci saranno anche piccoli regali, ma sostanzialmente si tratta di un pranzo solidale. Ovviamente tutto offerto dalla nostra associazione.”
Sarà un bell’impegno di spesa per il Parco degli Angeli
“Abbiamo deciso di destinare a questa iniziativa un contributo importante che ci è arrivato proprio in questi giorni. Quando le cose vanno bene, bisogna sempre condividere la fortuna anche con gli altri.”

A che ora si svolgerà il pranzo solidale, e come si articolerà la giornata?
“È all’ora di pranzo. Diciamo che ci vediamo verso le 12:00, anche per spiegare un po’ a questi amici che cosa facciamo. Qual è lo spirito dell’associazione, e vedere se possiamo coinvolgerli in qualche altra attività, in modo che questa occasione non rimanga una cosa fine a se stessa.
Poi, più o meno verso le 13:00, si mangia.”









