Arrestati in possesso di armi, due uomini di origini turche
Il trasporto della Macchina di Santa Rosa quest’anno non si è svolto interamente al buio, come vuole la tradizione. In alcuni tratti del percorso l’illuminazione pubblica è rimasta accesa, scelta che ha suscitato critiche e malumori tra i viterbesi.
Secondo quanto trapelato, la decisione è stata dettata da ragioni di sicurezza. Nel pomeriggio, infatti, la Digos ha arrestato due uomini di origine turca trovati in possesso di armi automatiche e – secondo indiscrezioni – anche di esplosivi. I due, già ascoltati dal pm, potrebbero avere legami con un boss della mafia turca arrestato nei giorni scorsi in un B&B del centro storico.
Tradizione e sicurezza si sono dunque intrecciate in una serata che, seppur riuscita, ha lasciato strascichi di polemica.









