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Controlli dei B&B, in Italia 1 su 5 non è in regola





La campagna di controlli avviata a novembre 2024 dai Carabinieri per la tutela della salute, ha rilevato oltre 500 irregolari di strutture B&B su 2500 controllati, 1 su 5 così la nota riportata dai Nas , i controlli in particolare si sono concentrati su Roma in vista del Giubileo.

I controlli hanno rigiardato più aspetti, dalle condizioni igienico sanitarie, ai permessi e all’obbligo di registrazione degli ospiti. In seguito ai controlli a livello nazionale, sono state segnalate 435 persone all’autorità amministrativa e 48 a quella giudiziaria, sono state accertate 731 violazioni amministrative e 61 penali e le sanzioni pecuniarie hanno superato 500mila euro.


 In relazione all’intensificarsi del fenomeno delle “locazioni brevi” e “tenuto conto dell’evoluzione della difficile situazione internazionale”, il ministero dell’Interno “ha ravvisato la necessità di attuare stringenti misure finalizzate a prevenire rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica in relazione all’eventuale alloggiamento di persone pericolose e/o legate ad organizzazioni criminali o terroristiche” e nel novembre 2024 ha emanato una circolare relativa alle criticità relative della procedura di identificazione da remoto degli ospiti dei B&B tramite la trasmissione informatica delle copie dei documenti e accesso negli alloggi con codice di apertura automatizzata, tramite key-bo “confermato l’obbligo” da parte dei “gestori di strutture ricettive di ogni genere o tipologia ” di “verificare l’identità degli ospiti mediante verifica de visu della corrispondenza tra persone alloggiate e documenti forniti, comunicandola alla Questura territorialmente competente.