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Cerveteri, 8 consiglieri d’opposizione sottoscrivono mozione di sfiducia al Sindaco Gubetti





“Città in agonia, abbiamo atteso anche troppo”

“Abbiamo aspettato sette mesi, sette lunghi mesi in cui l’amministrazione guidata da Elena Gubetti ha portato la città verso l’agonia. Ora basta! Noi consiglieri di opposizione non siamo più disposti a tollerare questa situazione di stallo! Per questo, seppur in 8, abbiamo deciso di formulare e sottoscrivere la mozione di sfiducia nei confronti dell’attuale sindaco, incapace anche di formare una nuova giunta comunale”.

Ad annunciarlo sono gli 8 sottoscrittori della mozione.

“Con grande senso di responsabilità – aggiungono – abbiamo aspettato i loro tempi per non creare disagi alla città rischiando un commissariamento troppo lungo. Ad oggi però, purtroppo, non vediamo altra soluzione che chiedere la sfiducia del sindaco Gubetti. Le evidenti lacune, nel gestire il gruppo di maggioranza da parte del sindaco, ci hanno portato a questa conclusione. Alla luce della situazione che sta vivendo la città, invitiamo i consiglieri di maggioranza dissidenti, che da tanti mesi hanno deciso, con questo percorso, le sorti della città, a sottoscrivere la mozione in modo che possa essere discussa e votata in consiglio comunale”.

Cerveteri, 8 consiglieri d'opposizione sottoscrivono mozione di sfiducia al Sindaco Gubetti
Cerveteri, 8 consiglieri d’opposizione sottoscrivono mozione di sfiducia al Sindaco Gubetti

“Da amministratori – spiegano – non possiamo più tollerare di vedere la nostra città versare in questo stato. Chiediamo quindi che chi ha deciso di creare questa situazione si assuma le proprie responsabilità! Noi non vogliamo essere complici di chi sta portando Cerveteri alla deriva”.

A firmarla, secondo i dettami dell’art. 52 dei TUEL, sono 8 dei 9 consiglieri di opposizione di Cerveteri ovvero Paolacci (si è occupato della raccolta firme), Pavin, Fondate, Piergentili, Vecchiotti, Orsomando, Bucchi e Ramazzotti.

Nella mozione i firmatari riportano le motivazioni che la sostanziano. In primis il fatto che da diversi mesi la città vive una crisi politica profonda scaturita dall’uscita dalla maggioranza di 8 membri che, oggi, stanno garantendo solo un appoggio esterno. La dipartita dei cosiddetti “dissidenti” ha determinato anche le dimissioni di due assessori, quello ai Lavori Pubblici e quello ai Servizi Sociali. In più, come si legge nel testo della mozione, “nelle ultime sedute del consiglio comunale si è assistito ad una vera e propria farsa e in diversi occasioni importanti punti in odg sono stati approvati solo grazie alla presenza e al voto favorevole dell’opposizione”.

Oltre a questi punti gli 8 firmatari, nel formularla, sottolineano la totale mancanza di progettazione e visione da parte dell’amministrazione guidata dal Sindaco Elena Gubetti.

La mozione non può essere formalmente presentata per carenza di numeri, ma quello mandato dagli 8 consiglieri è un messaggio chiaro al sindaco della città. Cerveteri e questo è sotto gli occhi di tutti non solo degli addetti ai lavori, sta vivendo un periodo piuttosto complicato e il territorio è piuttosto ingessato proprio a causa di questa lunghissima crisi politica. La mozione probabilmente non arriverà in discussione nei locali del Granarone, ma l’opposizione non solo si dissocia dallo stallo amministrativo in cui versa la maggioranza, ma soprattutto chiede a gran voce di cambiare registro ovvero di liberare la città da questa situazione.

Da qualche giorno si rincorrono voci circa una possibilità di sanare la crisi e di una nuova Giunta pronta ad essere varata. Ad oggi, però, tutto tace.

Riccardo Dionisi