di Giovanni Zucconi
Oggi parliamo di Palazzo Ruspoli. Quello di Cerveteri, in piazza Santa Maria.
Dalle guide specializzate, è considerata una delle più belle e importanti dimore storiche d’Italia. Ricco di raffinate bellezze e di vasti saloni. Sarà sicuramente così. Ma quanti di voi hanno avuto il privilegio e la fortuna di visitare personalmente le sale di questo prestigioso palazzo? Penso pochi. Molto pochi.
Eppure si tratta del palazzo storico più importante di Cerveteri. Aggiungerei l’unico palazzo storico di Cerveteri. Ragionevolezza vorrebbe che potesse essere, più o meno regolarmente, visitabile dai cittadini o dai turisti. Pur con le ovvie limitazioni dovute alla natura privata del monumento, e all’attuale utilizzo come resort di lusso della struttura. Non dico tutti i giorni o tutte le settimane. Ma almeno una volta al mese non dovrebbe essere impossibile organizzare delle visite guidate.
Palazzo Ruspoli rappresenta il cuore del cuore di Cerveteri. Uno dei suoi indiscussi e prestigiosi simboli. È per me uno dei misteri di Cerveteri, l’ennesimo, quello che nessuno abbia mai sentito, negli ultimi decenni, l’esigenza di organizzare delle periodiche visite guidate al palazzo.

Sottovalutazione dell’importanza del palazzo? Indifferenza nei confronti di una testimonianza storica importante di Cerveteri? Sudditanza paralizzante nei confronti del Principe Sforza? Non lo so perché non siano mai stati presi accordi con la famiglia Ruspoli per permettere almeno ai residenti di poter visitare questo gioiello Cerveterano, in modo più o meno regolare, con delle visite guidate. In fondo non ci sarebbe nulla di diverso, se non faccio errori, rispetto al castello Ruspoli di Vignanello. Anch’esso ancora abitato dalla famiglia, ma visitabile dal venerdì alla domenica di ogni settimana.
Credo che la città di Cerveteri lo meriti, e se lo meritino tutti i suoi cittadini. Anche considerando che le ultime ristrutturazioni del palazzo sono state fatte utilizzando dei soldi pubblici. Sarebbe bello quindi che si prendessero di contatti con la famiglia Ruspoli, e ci si accordasse per organizzare delle viste guidate regolari.
Chiudo questo breve spunto con un altro mistero. Leggendo la convenzione del 2009 tra la famiglia Ruspoli e il Comune di Cerveteri, dove vengono indicati le condizioni per l’erogazione del finanziamento pubblico di 680.000 euro per il restauro del palazzo, tra le clausole c’è anche la l’uso gratuito, di tutta la prestigiosa collezione ornitologica presente a palazzo Ruspoli. Si tratta di una collezione di 300 esemplari, completa di vetrine e scaffalature. Nella convenzione il Comune si impegnava a custodire e mantenere la collezione. Spero che non si stiano spendendo dei soldi senza che nessuno abbiamo ancora mai visto questa collezione, valutata da una perizia circa 200.000 euro.









