La denuncia di un gruppo di 14 promoter/impresari disgustati da ATCL/Laziocrea/regione Lazio
“Castello di Santa Severa, la Regione per gli eventi di luglio e agosto da i soldi senza bando … alla ‘regione Lazio'” –
Riceviamo e pubblichiamo –
Castello di Santa Severa la “regione Lazio” per gli eventi estivi di luglio e agosto 2022 da i soldi senza bando alla… “regione Lazio”.

Nello specifico la “regione Lazio” incarica Laziocrea SpA (società regionale) di effettuare eventi estivi di spettacolo (come negli anni passati) nella location del castello di Santa Severa. Mentre negli anni passati veniva fatto regolare bando ora viene fatto un affidamento diretto a un’altra società della regione Lazio che è un’associazione ed è l’associazione teatri comuni del Lazio che dovrebbe svolgere le proprie mansioni solo nei teatri della regione (e già li fanno danni a non finire).
Mentre adesso hanno preso l’abitudine di andare in giro anche durante l’estate nei vari comuni dell’Lazio e non solo… vanno addirittura in altre regioni a togliere il lavoro ad altri promoter e impresari del posto “rubando” così lo stesso lavoro a chi fa questo da tanti anni. Noi diamo occupazione a tante figure professionali, tra le nostre file abbiamo fonici, facchini, hostess, Stuart di sala, allestitori, ecc… ecc…
Rischiamo soldi nostri. Facendo questo passo la regione Lazio fa una cosa veramente sporca perché dopo due anni di fermo causa COVID anziché aiutare queste figure professionali private li butta giù ulteriormente non dandogli lavoro con un regolare bando di gara.
Non si capisce il motivo di questa scelta stupida. Tra l’altro la ATCL non ha artisti da vendere e le figure professionali della ATCL sono figure impiegate all’interno della stessa società (una decina di impiegati circa…) con stipendi che paga tutti i mesi la regione Lazio, quindi noi! Ringraziamo sentitamente il presidente della regione Lazio Luca Zingaretti che ha permesso questo scempio, che ha permesso questa idiozia sotto tutti i punti di vista.
Anziché fare un bando regolare dove avrebbero potuto far lavorare diverse società (loro invece se la cantano e se la sonano) in pratica fanno in modo che i soldi rimangono nelle stesse strutture della regione in quanto Laziocrea è una società della regione Lazio, ATCL è una società della regione Lazio dove tutti sono impiegati a stipendio fisso. I soldi derivanti dalla vendita dei biglietti dove vanno a finire??? Tra l’altro abbiamo saputo ultimamente che proprio ATCL ha quasi mezzo milione di debiti nei confronti di alcune società private dove comprava artisti e non li pagava oppure pagava a mesi di distanza dall’esibizione. Una vera zozzeria italiana ma in realtà una vera zozzeria regionale. Complimenti al Dottor Zingaretti e alla sua giunta per questa scelta stupida e inopportuna.
Nello specifico ATCL è: Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio – è l’organismo di distribuzione, promozione e formazione del pubblico, oggi Circuito Multidisciplinare (teatro, danza, musica), riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e dalla Regione Lazio (tutta politica!).
E dicono di loro…
Da oltre 30 anni l’ATCL sostiene la diffusione dello spettacolo dal vivo sul tutto il territorio regionale, alla ricerca di una politica culturale capace di superare la forza centripeta della Capitale, attraverso progetti dedicati a piccoli e grandi comuni e aprendo a una prospettiva europea, al fine di modulare un’idea di “identità” regionale “altra” in costante divenire. Queste identità sono al tempo stesso ricchezze, possibilità, prospettive, opportunità per una crescita che proprio nello spettacolo e nella cultura trova un volano capace di esaltare le specificità e di favorire l’incontro arricchendo il singolo individuo e la collettività.
Mediante una capillare attività presso gli Enti Locali, ATCL svolge un servizio a forte caratterizzazione sociale finalizzato alla crescita qualitativa e quantitativa e del pubblico e all’affermazione della funzione sociale ed economica dello spettacolo dal vivo… ecc… ecc….
In pratica tutte parole fumose, non leggiamo altro che questo. La crescita del pubblico? Mah… Loro ben stipendiati da tutti noi, fanno quello che facciamo noi (con soldi nostri non con soldi pubblici, questa la differenza sostanziale…) da una vita con tutte le difficoltà del caso. Loro invece se rimettono soldi negli eventi non fa niente, lo stipendio lo prendono lo stesso. Una struttura inutile e dannosa. Tra l’altro è di qualche anno fa la notizia che a Montalto di Castro vendevano artisti di altre agenzie ad un prezzo raddoppiato!!! Gravando ovviamente nelle casse comunali e sempre su di noi (vedere lo storico dell’albo pretorio del comune…).
L’ATCL si affida tra l’altro sempre alle stesse agenzie di spettacolo, (una o due…) come mai? Cosa c’è sotto?
Vogliamo vedere pubblicati tutti i costi e tutte le entrate degli aventi in calendario perché naturalmente NOI sappiamo i cachet artistici REALI e sappiamo bene i costi di tutto il necessario allestimento area compresa.
Due mesi di programmazione, Noi sappiamo realmente come da calendario eventi in nostro possesso i costi da sostenere, (circa 360.000 euro) ci risulta che sempre ATCL vuole farsi dare dalla regione Lazio una somma spropositata per finanziare questi eventi cifra che sfiora il milione di euro…
Vogliamo vedere come faranno a dimostrare tutto ciò.
Informeremo la Guardia di Finanza di vigilare scrupolosamente su questa situazione perché siamo veramente stufi di subire passivamente questi soprusi e ci riserviamo di fare ulteriori azioni nei confronti di chi vuole ucciderci definitivamente.
Siamo pronti a fornire tutte le carte in nostro possesso al momento giusto e ad andare avanti fino alle sedi opportune.
Basta con i soprusi politici. Basta con strutture inutili.
Un gruppo di 14 promoter/impresari disgustati da ATCL/Laziocrea/regione Lazio.









