I contatti di positivi non dovranno più fare la quarantena fiduciaria se hanno fatto la terza dose o se hanno effettuato le due dosi da meno di quattro mesi
Coronavirus, come cambia la quarantena per i vaccinati –
Niente quarantena fiduciaria per i contatti di positivi con tre dosi di vaccino o con due dosi da meno di quattro mesi. Questo quanto deciso dal Consiglio dei Ministri che nei giorni scorsi ha varato un nuovo decreto.

Secondo quanto disposto dal Governo dei ministri in sostanza chi ha avuto contatti con un positivo ma ha fatto le due dosi di vaccino da meno di quattro mesi, è guarito dal covid, o si è sottoposto alla dose di richiamo (la terza) non si applica la quarantena fiduciaria.
Questi soggetti, nei dieci giorni successivi all’ultima esposizione al caso positivo, saranno obbligati a indossare le mascherine Ffp2 e se sintomatici si dovranno sottoporre a tampone rapido o molecolare a cinque giorni dal contatto con il caso positivo.
Inoltre, la fine della quarantena o dell’auto sorveglianza sarà sospesa all’esito negativo di un tampone rapido o molecolare (che potrà essere effettuato anche privatamente).
Il Consiglio dei Ministri ha inoltre varato nuove disposizioni per l’uso del Green Pass Rafforzato (ottenuto con vaccinazione o con guarigione).
A partire dal 10 gennaio sarà necessario il Super Green Pass nelle seguenti attività:
- • alberghi e strutture ricettive;
- • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
- • sagre e fiere;
- • centri congressi;
- • servizi di ristorazione all’aperto;
- • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
- • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
- • centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.
- Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.
Cambiano anche le capienze per gli impianti all’aperto, dove sarà consentito un massimo del 50%, e per gli impianti al chiuso con le capienze ridotte al 35%.









