In Piazza della Vittoria un incontro aperto ai cittadini per avviare un percorso partecipativo sulla città
“Viva Ladispoli”, sabato 28 marzo la presentazione ufficiale del progetto –

Ladispoli si prepara ad accogliere un nuovo spazio di confronto civico e partecipazione. Sabato 28 marzo, alle ore 17:00, nel dehors del bar Black House in Piazza della Vittoria 25, sarà presentato ufficialmente il progetto “Viva Ladispoli”, un’iniziativa che punta a coinvolgere direttamente cittadini e realtà locali nella costruzione di una visione condivisa della città.
L’incontro, aperto al pubblico e agli organi di informazione, rappresenta il primo momento di restituzione di un percorso già avviato attraverso riunioni preliminari, durante le quali sono emerse tematiche e criticità del territorio. Al centro del progetto vi è un approccio dichiaratamente partecipativo: non partire da soluzioni preconfezionate, ma costruirle attraverso un processo di ascolto diffuso.
“Viva Ladispoli” si propone infatti come un laboratorio aperto, in cui competenze, esperienze e idee possano convergere verso un obiettivo comune: migliorare la qualità della vita per residenti e visitatori. Durante l’appuntamento di sabato saranno illustrate le linee guida del metodo di lavoro adottato, che prevede una prima fase di ascolto attivo della cittadinanza per individuare punti di forza e criticità della città.
Solo successivamente, spiegano i promotori, si passerà all’elaborazione di proposte concrete, frutto di un confronto inclusivo e non ideologico. Un percorso che mira a superare logiche precostituite per favorire invece una progettazione condivisa e consapevole.
L’iniziativa si presenta dunque come un invito alla partecipazione attiva, con l’obiettivo di costruire insieme una Ladispoli più vivibile, attenta alle esigenze quotidiane e capace di valorizzare le proprie potenzialità.
L’appuntamento è aperto a tutti coloro che desiderano contribuire, anche semplicemente portando il proprio punto di vista. Un primo passo verso un dialogo diretto tra cittadini e promotori, all’insegna della collaborazione e della crescita comune.









