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Città

Verso il Consorzio Sociale dei Comuni di Cerveteri e Ladispoli?

Il 16 novembre presso il centro sociale anziani di Ladispoli si discuterà di questo argomento

Ne hanno parlato i Sindaci Grando e Gubetti, gli assessori e delegati Badini e Bitti e la Regione, fin dal 2018, lo ha chiesto ai Comuni. Stiamo parlando del Consorzio Sociale cui devono aderire i comuni del cosiddetto “ambito” che per noi comprende sia Cerveteri che Ladispoli. E’ una scelta importante che da tempo la “Rete sociale” (coordinamento di più di 20 realtà del terzo settore e cui aderiscono anche la Cgil e Uil dei pensionati), ha chiesto con forza ai  nostri comuni. Da tanti anni La Regione Lazio spinge vero la costituzione dei consorzi poiché “soltanto attraverso un’effettiva associazione delle funzioni sociali comunali è possibile pervenire al potenziamento della qualità dei servizi e allo sviluppo di economie di scala, attraverso l’ottimizzazione delle risorse proprie dei Comuni, unitamente a quelle assegnate dalla Regione Lazio e a quelle provenienti dallo Stato e dall’Unione Europea”. Tutto ciò in altre regioni italiane, soprattutto al Nord, si è già realizzato fin dagli anni ’80 e ’90.

La nascita del Consorzio Sociale affianca quel processo che nella Azienda Sanitaria dovrebbe portare a costituire la “Casa di Comunità”, una valorizzazione senza precedenti, almeno sulla carta, della sanità del territorio, per istituire servizi sanitari e socio-sanitari più vicini ai luoghi dove vivono le persone. A Ladispoli e Cerveteri dovrebbero nascerne due. Le due nuove realtà, Consorzio Sociale e Casa della Comunità, in prospettiva devono potenziare la loro collaborazione ed integrazione ma Il cambio di passo potrà realizzarsi solo se anche le risorse economiche aumenteranno, perché altrimenti questi importanti cambiamenti rischieranno di essere il libro dei sogni.

Anche alla collaborazione con il Terzo Settore (associazioni di volontariato, di promozione sociale, cooperative sociali etc) potrà essere riconosciuto un ruolo essenziale per il benessere delle persone e per lo sviluppo di quei processi di cittadinanza attiva che possono migliorare la qualità della vita nelle nostre comunità.

Nell’ambito del Terzo Settore “La Cittadella della Solidarietà” è un punto di riferimento per tutti quei cittadini in difficoltà e contemporaneamente un luogo dove altri cittadini si impegnano per aiutarli e sostenerli. Le associazioni che attualmente fanno parte di questa rete sono: ANIMO ODV, HUMANITAS ONLUS, LIBERA, AVO LADISPOLI, UNIONE INQUILINI, APS LITORALE NORD, CSV LAZIO, AMABABA – ALI PER IL RUANDA ODV”. La sua sede è in Via Genova 11, una struttura sequestrata alla mafia concessa dal Comune di Ladispoli.

Lo Spi/Cgil insieme alla “cittadella della solidarietà” invitano associazioni, forze politiche e cittadini interessati all’incontro che si terrà il 16 novembre alle 18, presso il Centro Sociale Anziani di Ladispoli in Via Trapani n.20. il tema dell’incontro sarà proprio il consorzio sociale e la casa di comunità e ne parleremo con Assessori e delegati politiche sociali dei due Comuni, Badini e Bitti e con la Direttrice del Distretto Sanitario Dott.ssa Alessandra Petruio. Ma ci saranno molti altri interventi così come previsti in locandina. Vi aspettiamo!

Spi/Cgil – La Cittadella della Solidarietà

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