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Venti anni di crescita per il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia

2004-2024: Venti anni di collaborazioni per la crescita e lo sviluppo del Parco Archeologico di Cerveterie Tarquinia

Il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia rende noto quanto segue.

2004-2024: Sono trascorsi venti anni esatti dall’inserimento delle Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, ora gestite dal PACT, nella prestigiosa lista UNESCO del Patrimonio mondiale dell’Umanità.

Grazie all’autonomia scientifica, gestionale e finanziaria, il PACT ha avviato, sin dalla sua costituzione (2022), un vasto programma di manutenzione programmata del sito UNESCO, in primo luogo delle architetture in tufo di Cerveteri e delle pitture funerarie di Tarquinia, nonché delle impegnative aree verdi in cui sono immersi i siti archeologici.

Le principali attività in cui è impegnato il Servizio restauro e conservazione del PACT riguardano la manutenzione programmata e il monitoraggio continuo delle condizioni microclimatiche e dei fattori di degrado delle tombe dipinte di Tarquinia. Sono in corso di studio anche le interazioni fra gli apparati radicali delle piante e i monumenti funerari di Cerveteri. Per la gestione razionale delle problematiche inerenti il “verde”, è in corso di redazione un master-plan, da cui scaturirà una zonizzazione delle aree di necropoli con individuazione degli interventi da effettuare.

In un’ottica di sinergie istituzionali e di “messa a sistema” delle competenze, realizzate tramite accordi e convenzioni, il PACT ha costruito intorno al sito UNESCO una rete di collaborazioni scientifiche di altissimo livello . Nelle due necropoli operano attualmente, con proprio personale tecnico e scientifico, a fianco dei funzionari del PACT, i Politecnici di Milano e Torino, tutti e tre gli Atenei romani (Sapienza, Tor Vergata, Roma tre), l’Università della Tuscia, quella di Perugia, il CNR, l’Istituto nazionale di Studi etruschi ed italici di Firenze e altri istituti ancora, sia italiani che stranieri. In un’ottica di condivisione ed inclusione, nel rispetto dei principi sanciti nella Convenzione di Faro, sono state coinvolte nei progetti di manutenzione e valorizzazione del sito Unesco anche le Associazioni di volontari.

Stanno per partire alcuni importanti progetti di scavo e di diagnostica archeologica: dopo l’accordo con il CNR, è stata appena siglata una convenzione con il Museo del Louvre, che insieme al PACt questa estate avvierà una esplorazione sistematica dell’area delle Tombe del Comune (Banditaccia).

Per questa estate, il PACT ha programmato una serie di aperture straordinarie di alcune tombe poste all’esterno delle aree recintate, sia a Cerveteri che a Tarquinia, e sta organizzando le manifestazioni “Etruschi in mongolfiera” ed “Etruschi in navetta”, finanziate con fondi rinvenienti dalla L. 77/2006. I fortunati visitatori potranno ammirare per la prima volta dall’alto le straordinarie bellezze del sito UNESCO e potranno spostarsi con più facilità, senza dover utilizzare un mezzo proprio, fra i vari siti e musei del PACT.

Sempre in autunno il PACT organizzerà una tavola rotonda per illustrare lo stato dell’arte sulle attività in corso nel sito Unesco e, a conclusione delle manifestazioni del ventennale, un grande convegno internazionale sulla tomba dei Rilievi.

Il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia

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