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Vannini, Ciontoli sotto accusa per minaccia aggravata





Avrebbe puntato la pistola contro un automobilista. La nota dei difensori Miroli e Messina

Vannini, Ciontoli sotto accusa per minaccia aggravata

“Scriviamo la presente quali difensori del Sig. Antonio Ciontoli per rappresentare quanto segue.

Vannini, Ciontoli sotto accusa per minaccia aggravata
Vannini, Ciontoli sotto accusa per minaccia aggravata

Nella giornata di ieri il nostro assistito è stato sentito dai CC – Stazione Principale di Civitavecchia – quale indagato nel procedimento penale per minaccia aggravata avente la sua genesi nelle dichiarazioni rese dalla presunta p.o. davanti alle telecamere di una nota trasmissione televisiva in data 19/1/2018, per fatti che sarebbero accaduti nel maggio 2014 e, quindi, a distanza di ben 4 anni da quelli in cui sono stati “rivelati”.

Posto questo occorre rappresentare per dovere di cronaca che il Sig. Antonio Ciontoli, oltre a negare recisamente l’addebito, ha prodotto copia della denuncia-querela tempestivamente presentata contro l’allora ignoto accusatore alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, a dimostrazione di come, sin dall’immediatezza delle propalazioni accusatorie, egli abbia chiesto all’A.G. di procedere nei confronti dello stesso per diffamazione e/o per ogni qualsivoglia reato ritenuto sussistente.

Conseguentemente, a prescindere dal legittimo operato dell’Autorità preposta si è costretti ancora una volta a prendere atto di come i riflessi mediatici di questa vicenda siano stati causa dell’insorgere di procedimenti giudiziari per fatti che, invece di essere rappresentati nelle sedi opportune e a tempo debito, vengono rivelati dinnanzi a telecamere accese e a distanza di svariati anni dal loro accadimento, con buona pace dei più elementari principi di diritto.

Inoltre, sorprende questi difensori che la Procura stia usando doppi pesi e doppie misure, avendo dato impulso ad una denuncia palesemente infondata, mentre non ha esitato a chiedere l’archiviazione delle numerose, documentate denunce sporte dal nostro assistito nei confronti dei noti “leoni della tastiera” – denunce delle quali non si è avuta alcuna notizia per il doveroso massimo rispetto e riserbo da noi sempre praticato, ma non altrettanto rispettato nei nostri confronti.