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Uniti possiamo e la Casa del Popolo di Ladispoli insieme per la solidarietà

Raccolta di generi alimentari e di giocattoli nuovi e usati da mercoledì 16 a martedì 22 in via Rimini 10

Uniti possiamo e la Casa del Popolo di Ladispoli insieme per la solidarietà –

“Uniti possiamo” e la “Casa del popolo” di Ladispoli insieme per la solidarietà.

Da mercoledì 16 a martedì 22 la sede della Casa del popolo in via Rimini sarà aperta per la raccolta di generi alimentari e per la raccolta di giocattoli nuovi o usati purché in buone condizioni e gli oggetti consegnati saranno igienizzati pezzo per pezzo dai volontari.

“Nell’ultima fase del lockdown – hanno spiegato dalla Casa del Popolo – abbiamo distribuito quintali di generi alimentari a persone e famiglie in difficoltà”.

“Il perdurare dell’emergenza dovuta alla diffusione del virus covid-19 ha ulteriormente aggravato la già di per sé grave situazione economica di decine di persone e ha fatto precipitare quella di tanta gente che ha perso il lavoro o si è vista costretta a chiudere la propria attività commerciale”.

‘Uniti possiamo’ e la ‘Casa del popolo’ si appellano “ai tanti e alle tante che ci sono stati vicini in questi anni”.

“La nostra attività, in questo campo, si è sempre svolta lontano dai riflettori e lontano dalle scadenze elettorali”.

“Facciamo questo senza avere ‘rientri’ di alcun tipo. Perché crediamo nella solidarietà attiva sempre”.

“Uniti Possiamo-Ladispoli e la Casa del Popolo si associano all’appello lanciato dal circolo locale del PD, sulla costituzione, in tempi brevi di una “cabina di regia” da parte anche dell’Amministrazione Comunale, per coordinare tutte le operazioni di raccolta e che permetta la distribuzione più capillare del materiale raccolto, sull’esempio di quanto accaduto nel periodo di lockdown della primavera scorsa, quando insieme ai volontari di Humanitas, Insieme per Vivere e l’apporto logistico del Nogra si è riusciti, tutti insieme a dare una mano e portare sollievo a chi viveva un momento di disperazione”.

“Attività inclusiva per tutti e tutte e senza alcuna pregiudiziale. Noi, ci siamo anche stavolta. Aspettiamo una risposta. Intanto, saremo come sempre, punto di riferimento”.

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