Alle 3.32 il violento terremoto che sconvolse per sempre la vita di tutta la sua provincia
Undici anni fa la terra tremava a L’Aquila –
Le 3.32. Era questa l’ora che gli orologi segnavano quando la terra ha iniziato a tremare violentemente, sconvolgendo per sempre la vita de L’Aquila e di tutta la sua provincia.
Ottantamila sfollati. 309 morti. 1600 feriti.
Anche 11 anni fa, come ieri, il 5 Aprile era la Domenica delle Palme.
Le strade erano piene di gente che si scambiava gli auguri.
Poi il dramma.
E oggi, come 11 anni, il destino, ha “cancellato” la Pasqua dalla vita degli aquilani.
Undici anni fa colpa del terremoto. Quest’anno il coronavirus.
“Per noi aquilani – ha detto l’ex sindaco Massimo Cialene a Repubblica – è un’altra botta forte alla psiche, ma paradossalmente ci siamo già passati, noi sappiamo cosa voglia dire restare chiusi nelle tende o negli alberghi per giorni in solitudine o in silenzio”.









