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“Un governo di scopo a tempo che tolga due macigni come la legge di bilancio e l’aumento dell’IVA”





dl Francesco Maria Provenzano

“Un governo di scopo a tempo che tolga due macigni come la legge di bilancio e l’aumento dell’IVA”

Uno dei temi fondamentali che influirà sulla soluzione della crisi di governo riguarda l’approvazione della nuova legge di bilancio, che deve evitare assolutamente  ad un aumento dell’IVA su tutti i prodotti. Il prossimo governo che verrà dovrà affrontare delle scadenze fiscali ineludibili da non sottovutare che sono le seguenti: Il governo deve presentare entro il 27 settembre la nota di aggiornamento del DEF, il documento con cui indica i suoi piani economici triennali. Le disposizioni contenute nel DEF sono quelle da cui dipende gran parte della legge di bilancio. Questo documento di bilancio, va inviato alla Commissione europea entro il 15 ottobre. La legge di bilancio va presentata in Parlamento entro il 20 ottobre, e dovrà essere approvata approvata entro il 31 dicembre. Ci sono due cose fondamenti da tener presente e da evitare che sono le seguenti:
la prima è che l’Italia entrerebbe nel cosiddetto “esercizio provvisorio”, del bilancio. Il Paese in una situazione economica instabile e debole  deve assolutamente evitare di ricorrere a questo strumento perché questo fornirebbe al mondo economico e finanziario l’immagine di un Paese instabile e con una forte precarietà. La seconda è molto più complessa e difficile ed è quella che il governo dovrà trovare 23 miliardi di euro entro la fine dell’anno, altrimenti da gennaio l’IVA crescerà dal 22 al 25,2 e ciò porterebbe ad un aumento  dei prezzi di quasi tutti i prodotti di consumo. La responsabilità è del governo Conte che si impegnò a ridurre il deficit nei prossimi anni facendo scattare automaticamente una serie di aumenti dell’IVA se nel corso del 2019 e del 2020 non sarebbero stati realizzati una certa quantità di tagli o di aumenti delle entrate. Questo va assolutamente evitato perché non sempre questo fardello economico pesi su pensionati e lavoratori dipendenti che vengono mensilmente dissanguatk. Sulla crisi si fa strada l’ipotesi di un esecutivo di scopo per gestire i conti pubblici, cercando di evitare l’aumento dell’Iva, e poi anche per cacciare dal Viminale Salvini, in modo tale da non poter gestire la macchina elettorale delle elezioni. Il nuovo Governo a tempo deve servire per preparare le elezioni e per farci uscire dalla crisi economica che attanaglia il Paese altrimenti entrerebbe in un tunnel senza via d’uscita. Attendiamo gli eventi.