Carmelo Travaglia, Presidente del Consiglio di Cerveteri, commenta l’affair Pascucci: “Non erano interessati se questo potesse essere legale o meno, ma basta che fosse cacciato dal consiglio”
Carmelo Travaglia, Presidente della massima assise del Comune di Cerveteri, ha parlato dei numerosi commenti che sono stati scritti sui social durante l’ultimo Consiglio Comunale dei cugini ladispolani. Travaglia ha spezzato una lancia in favore del suo ex sindaco e ha notato presenze familiari collegate nel momento della discussione dell’affair Pascucci.

Ecco quanto ha scritto: “Stasera – ha esordito attraverso i suoi social il Presidente del Consiglio di Cerveteri, Carmelo Travaglia – come ogni volta che viene convocato il consiglio comunale di Ladispoli, stavo seguendo in rete i lavori. La cosa strana, era che, per la prima volta in questa occasione, erano collegati anche alcuni utenti Cerveterani. Il motivo di queste presenze…pronti ad esplodere di gioia qualora il consigliere Pascucci, fosse stato dichiarato “decaduto” ha scritto l’esponente del Partito Democratico.
“Non erano interessati se questo potesse essere legale o meno – ha spiegato nel suo post – ma basta che fosse cacciato dal consiglio comunale. Purtroppo per questi “avvoltoi” ,è andata male e la giustizia della legge ha prevalso sulla voglia incontrollata della vendetta. Il pronto orgasmo di queste “personette”, è rimasto strozzato e si sono ritirati a mani vuote”.
“Vai avanti Alessio,e ricorda sempre quel proverbio Cervetrano…a manna’ giu’ ,è na’ tazza de veleno” ha concluso il Presidente del Consiglio della cittadina etrusca, Carmelo Travaglia.









