Il Sindaco di Santa Marinella: ”Non ci sono parole per cotanta arroganza, i civitavecchiesi che continuino ad accorgersene”
Tidei: ”Cozzolino, le bugie hanno le gambe corte”
“A Cozzolino la lezione non è evidentemente bastata.

Nono sono bastati cinque anni per capire che le bugie non pagano. Il nostro ormai ex (molto ex) Sindaco continua imperterrito a mentire su tutto e tutti, autoconvincendosi evidentemente delle bugie che dice. Eppure gli elettori dovrebbero avergli fatto capire che non è questo il modo di relazionarsi con loro.
Oggi prendo atto che lui ereditò una cassa con pochissimi euro, dalla Giunta Tidei e lascia addirittura 19 milioni alla Giunta Tedesco.
Cozzolino mente due volte e tutti lo hanno capito.
Mente innanzitutto perchè Tidei (ci sono i verbali) lasciò ben nove milioni di euro in cassa per pagare i creditori della HCS soprattutto Cozzolino dimentica, infatti di dire, che quei soldi vennero mal utilizzati negli otto mesi del commissariamento dell’Ente.
Cozzolino mente oggi parlando dei virtuali 19 milioni lasciati a Tedesco. Nulla di più falso. I 19 milioni esistono solo nella testa di Cozzolino, così come molte altre cose d’altronde. Quei soldi non esistono. Sono il massimo dei debiti che il Comune può contrarre, cosa ben diversa.
In quanto a debiti Cozzolino – è il caso di dire – non ha badato a spese. Dopo lo sciagurato swap contrattato a prezzi fuori mercato, ha fatto fallire tre delle cinque società comunali, una altra è sotto indagine … e via dicendo. Insomma un disastro.
Soldi sperperati per una pletora di consulenti, liquidatori, ecc. assolutamente inconcludenti. Mezzo patrimonio comunale (tra cui il Comando dei vigili !!!) è posto all’asta dal Giudice Fallimentare e lui parla di risanamento.
Non ci sono parole per cotanta arroganza mista a bugie. Se ne accorgeranno i civitavecchiesi, se ne stanno accorgendo con il disastro della raccolta differenziata. Milioni di euro per un sistema vecchio di almeno venti anni che non si fa più da nessuna parte.
Una Città sull’orlo della emergenza sanitaria e bisogna assistere al rimpallo di responsabilità tra Cozzolino e de Leva. Con quest’ultimo che – mi sia permesso – oggi cerca di ricollocarsi e spara a zero sul Sindaco e sull’Assessore Manuedda che lo hanno nominato.
Nell’interesse della Città, mi sia permesso un consiglio: si sbarazzi subito Tedesco di tali personaggi inadeguati; salvi il salvabile. Continuando così, infatti, la principale azienda cittadina, nel giro di poche settimane, sarà al fallimento. Poi dovremmo sentirci pure Cozzzolino, autore del disastro, dirci che aveva scelto “grandi manager” .
La nota del Sindaco Pietro Tidei









