fbpx
 
Città

Il Sindaco Tidei apre il 2° Congresso di Cure Palliative al Castello di Santa Severa

Sabato mattina il Sindaco Pietro Tidei ha aperto il 2° Congresso di Cure Palliative Pediatriche del Lazio, che si è tenuto presso il Castello di Santa Severa.

Sabato mattina il sindaco Pietro Tidei ha aperto il 2° Congresso di Cure Palliative Pediatriche del Lazio, che si è tenuto presso il Castello di Santa Severa.

Il convegno è stato organizzato da Regione Lazio, dall’Ospedale Bambino Gesù e dalla Asl Roma 4 ed ha visto la partecipazione di numerose associazioni di volontariato, medici, infermieri, psicologi, operatori sanitari e assistenti sociali. Scopo del convegno è stato fare il punto sui percorsi assistenziali rivolti ai giovani pazienti oncologici e alle loro famiglie.

“L’importanza della rete di assistenza è fondamentale per sostenere le numerose famiglie e i bambini affetti da patologie gravi. Nella nostra città abbiamo bisogno di strutture come quella che è nata a Passoscuro che possano accogliere i piccoli pazienti e i loro cari. E ‘necessario rafforzare la rete di assistenza ben organizzata, un team composto da medici e psicologici disponibile 24 ore su 24 e sette giorni su sette, che possa seguire il percorso della malattia”, ha affermato il sindaco Pietro Tidei, durante i saluti istituzionali.

Rivolgendosi al Presidente dell’Ospedale Bambino Gesù, ai dirigenti di Regione e Asl, il Sindaco ha poi formulato una richiesta specifica.

“Noi auspichiamo che anche a Santa Marinella, si possa creare all’interno della rete un Hospice, che preveda unità abitative sul territorio, dove bambini e genitori possano trovare alloggio senza difficoltà e senza grandi sforzi economici, perché sappiamo quanto sia gravoso per le famiglie affrontare le cure e spostarsi dalla propria città e spesso dalla propria regione di provenienza.

Offrire ospitalità ed assistenza professionale in ambiente non ospedaliero, dove poter aver risposta ai vari bisogni del paziente e allo stesso tempo consentire, per quanto possibile, una vita quasi normale”, ha affermato Tidei.

Obiettivo della Regione Lazio è fare in modo quindi che la Rete di Cure Palliative diventi punto di riferimento su tutto il territorio per la formazione degli operatori sanitari e dei professionisti e, allo stesso tempo, punto di riferimento del percorso assistenziale dedicato ai giovanissimi pazienti e alle loro famiglie.

Post correlati
CittàCronaca

Santa Marinella, l'area dell'ex fungo gratuita per i residenti del centro storico

Città

Tre nuovi agenti per la Polizia Locale di Cerveteri

Città

Appuntamento con la storia di "Ladispoli"

CittàUncategorized

Carenza acqua a Ladispoli, il Sindaco incontra Acea Ato2

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.