Sopravvisse ad un terribile incidente automobilistico e divenne un campione di handbike
Addio ad Alex Zanardi, pilota di Formula 1 e campione paralimpico –
Per tanti è stato l’uomo che non si è mai arreso, che ha avuto la forza di riprendere la sua vita dopo il tragico incidente che nel 2001 dove perse entrambe le gambe e dove rischiò di morire.
Sopravvisse e riuscì ad uscire dalla lunga riabilitazione. Fu un esempio per molti: non abbandonò lo sport e si cimentò nell’handbike dove ottenne grandi risultati iridati.
La sua prima partecipazione ai giochi paralimpici fu a Londra 2012, dove conquista due ori e un argento.
Nella sua carriera agonistica ottenne 4 ori paralimpici e vinse 12 mondiali.
Quando si è ritirato dallo sport, ha iniziato a condurre programmi televisivi per la Rai: la trasmissione di divulgazione scientifica E se domani e Sfide, entrambi su Rai 3.
Era famoso per il suo carattere allegro, scherzoso e positivo.
Tutto questo fino a sei anni fa: un tragico incidente proprio in handbike. Nel giugno del 2020 si scontra con un camion: finisce in coma per un mese e riporta ferite in tutto il corpo, compresa la testa. Da allora non si avevano più sue notizie, fino ad oggi, quando la famiglia ne ha data la triste notizia.
Zanardi avrebbe compiuto 60 anni ad ottobre di quest’anno: ha vissuto una vita ricca di eventi e lascia un terribile vuoto in tutti coloro lo avevano conosciuto. Se ne è andato un grande campione dello sport italiano.









