Successo per la Divina Commedia di Flipped Prof, Tagliavia: “Mellace mostra che è possibile far avvicinare chiunque all’opera di Dante” –

Nella scuola della digitalizzazione e della informatizzazione di massa, fenomeni di trend da almeno un decennio, ma amplificati e radicalizzati dal triste avvento della pandemia, si potrebbe rilevare come stridente contraddizione il fatto che, allo svecchiamento delle strutture e dei dispositivi, non è corrisposto uno svecchiamento dei programmi didattici.
Ci si potrebbe chiedere perché, un adolescente del XXI secolo inoltrato, dovrebbe trovare i suoi modelli di humanitas in autori vissuti tre, cinque o otto secoli fa, in epoche e società che nulla più hanno a che vedere con il nostro mondo contemporaneo.
Ci si potrebbe domandare a maggior ragione, poi, per quale motivo lo stesso adolescente qui chiamato in causa, dovrebbe ricercare e trovare il senso filosofico della storia in eventi che forse nemmeno i suoi trisavoli hanno vissuto davvero, mentre d’altra parte si tralascia, o si relega all’ultimo affannoso mese di lezioni, quella miriade di eventi e rivolgimenti socio-politici del secondo Novecento, che hanno un nesso di causalità innegabile con il nostro presente.
Perchè allora non integrare i programmi di letteratura italiana con autori che poi tanto d’ultimo grido non sono, come Pasolini – che infatti se fosse ancora vivo avrebbe già 100 anni- o Moravia – che il secolo lo ha già abbondantemente superato – o addirittura i “giovani” Benni e Pennac (tre quarti di secolo a testa)?
Perchè nessun cenno o quasi sulla rivoluzione cubana, sulla vita di Giovanni Paolo II, sulla prima Guerra del Golfo, sui due 11 settembre – quello del 1973 e quello del 2001?
Domande senza risposta e forse mal poste da un insegnante di filosofia fuori dal coro e dal tempo…
Domande che Flipped Prof, al secolo Marco Mellace, è riuscito a superare, andando oltre la dicotomia passato/presente, fin qui forse impropriamente tracciata.

Nella sua monumentale opera didattica online, interamente reperibile sul canale YouTube “Flipped Prof”, Mellace è riuscito a ricostruire, peraltro in tempi relativamente brevi (4 anni circa dalla nascita del canale), secoli di storia, di letteratura, di cultura artistica e scientifico-matematica, facendo letteralmente “rivivere” gli eventi passati, attraverso i disegni e le animazioni in 3D, come se fossero accaduti ieri od oggi stesso.
La domanda che Flipped si è posto, ad esempio, nel caso dell’incredibile ricostruzione di tutta la trama della Divina Commedia in un video di meno di un’ora, non è tanto “perchè studiare ancora Dante nella scuola del 2022?”, quanto “come fare a rendere interessante, vicina, sentita, un’opera medievale ad un ragazzo dei giorni nostri?”
Sfogliando le pagine del libro illustrato “Divina Commedia – Riassunto completo di Flipped Prof”, si troverà la risposta a questo quesito.
In questo testo recentemente pubblicato (Edizioni Amazon), Mellace mostra che è possibile far avvicinare qualunque tipo di lettore all’opera più complessa e geniale della storia della letteratura italiana, senza doverne perdere non solo il senso generale, ma nemmeno i dettagli più avvincenti della trama originale.
I personaggi dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso dantesco risultano fedeli agli originali, ma allo stesso tempo comprensibili a chiunque già al primo impatto.
Qui si intravede anche l’ottica con cui Mellace, professore presso un Istituto d’istruzione superiore in provincia di Roma, lavora da insegnante di sostegno. È possibile far appassionare gli studenti con importanti disturbi dell’apprendimento all’opera probabilmente più difficile e complessa della nostra storia letteraria?
Si tratta di una sfida che sicuramente Flipped Prof ha vinto, aprendo nuovi e impensabili varchi alla didattica speciale, nella scuola italiana all’epoca della globalizzazione.
Alfredo Tagliavia (docente)
Link video: https://www.youtube.com/watch?v=W3xRnKq8nZA&t=161s









