Del Regno: «Dopo 30 anni, dopo tutto quello che abbiamo dato non solo alla cittadinanza di Cerveteri, ci sentiamo cacciati via dall’oggi al domani da casa nostra»
Sfratto per l’Assovoce di Cerveteri, entro 10 giorni deve lasciare i locali –
Torna l’incubo per i volontari dell’Assovoce di Cerveteri.
Entro 10 giorni dovranno lasciare i locali concessi dal Comune di Cerveteri nel 2013 tramite concessione triennale successivamente rinnovata fino al 2019 e già scaduta e non rinnovata dal Comune nel 2020.

Già a febbraio 2020, poco prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria da coronavirus, l’amministrazione comunale etrusca aveva deciso di mettere alla porta l’associazione che da oltre 30 anni ha operato in città per i suoi cittadini e non solo.
E già lo scorso anno il presidente dell’associazione, Giuseppe De Regno, aveva chiesto un incontro con il sindaco Pascucci per risolvere il problema e consentire all’associazione di proseguire nella sua attività all’interno della sede concessa dal Comune.
E se in un primo momento la situazione poteva sembrarsi appianata, con Assovoce ancora all’interno dei locali e l’amministrazione che non aveva proseguito nelle sue intenzioni di sfratto, a oggi bisogna ricredersi.
I volontari hanno 10 giorni di tempo per lasciare l’immobile e liberarlo di tutte le strumentazioni presenti al suo interno. Non solo.
Dal Comune sono pronti anche a quantificare, in termini economici, il canone di affitto che l’associazione dovrà pagare al Comune “per il periodo di occupazione abusiva” e “l’ammontare della sanzione pecuniaria per le eventuali opere abusive realizzate”.
Il tutto mentre proprio il 23 maggio di quest’anno l’associazione volontari di Cerveteri spegnerà le sue 30 candeline di servizio per la comunità. «Come responsabile, come presidente ma anche come volontario sono molto amareggiato», ha detto Giuseppe Del Regno.
«Dopo 30 anni, dopo tutto quello che abbiamo dato non solo alla cittadinanza di Cerveteri, ci sentiamo cacciati via dall’oggi al domani da casa nostra».
«Accanirsi così su un’associazione di volontariato che fino a poco tempo fa chiamavano per effettuare trasporti per covid … non ho parole». ha proseguito Del Regno.









