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Segnalata anche in Italia la presenza del Sars-Cov-2 in allevamenti di visoni





L’Oms: “Quando i virus si spostano tra le popolazioni umane e animali possono verificarsi modificazioni genetiche nel patogeno”

Segnalata anche in Italia la presenza del Sars-Cov-2 in allevamenti di visoni –

Segnalata anche in Italia la presenza del Sars-Cov-2 in allevamenti di visoni. A fare il punto della situazione, come riportato da Adnkronos, è l’organizzazione mondiale della sanità.

“Ad oggi – ha detto – 6 Paesi, cioè Danimarca, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, Italia e Stati Uniti, hanno segnalato Sars-Cov2 nei visoni d’allevamento all’organizzazione mondiale per la salute animale”.

Nello specifico, “i visoni sono stati infettati in seguito all’esposizione ad esseri umani infetti”.

Questi animali “possono agire come un serbatoio di Sars-CoV-2, trasmettendo il virus” all’interno della loro specie “e possono rappresentare un rischio di propagazione del virus dal visone all’uomo.

Le persone possono poi trasmettere questo virus all’interno della popolazione umana.

Può inoltre verificarsi un ritorno, una trasmissione da uomo a visone.

Rimane motivo di preoccupazione quando un virus animale si diffonde nella popolazione umana o quando una popolazione animale potrebbe contribuire ad amplificare e diffondere un virus che colpisce l’uomo.

Quando infatti i virus si spostano tra le popolazioni umane e animali, possono verificarsi modificazioni genetiche nel patogeno”.