Il consigliere comunale Massimiliano Calvo: “Ecco cosa è emerso da una ricerca attenta delle problematiche”
“Santa Marinella, ufficio condoni ed edilizia: tempi di attesa lunghi per l’estrazione delle copie” –
Riceviamo e pubblichiamo –
Appreso in questi giorni le forti lamentele di alcuni professionisti sui lunghi tempi di attesa per l’estrazione delle copie relative alla richiesta di atti pubblici in merito alla redazione delle pratiche edilizie, vista la risposta dell’ amministrazione comunale che tutto fa tranne affrontare il problema, trincerandosi dietro scuse sbilenche e poco approfondite, si è cercato di verificare l’attendibilità di tali malumori in vista degli ultimi decreti del governo centrale che incentivano la riqualificazione degli immobili, al fine di rimettere in moto un economia in difficoltà, e di ammodernare un patrimonio edilizio decisamente poco Green. Da una ricerca attenta delle problematiche cosa che avrebbe dovuto fare il sindaco e gli assessori delegati è scaturito questo:
1. Nel periodo pre covid, con numeri alla mano per ritirare un Nulla osta paesaggistico gli uffici comunali impiegavano dai 5 ai 6 mesi; nel periodo Covid e post Covid dai 7 ai 9 mesi. Questo fa sorgere una riflessione che esula dagli alibi del covid, degli spostamenti comunali od altro, il sistema di lavorazioni delle pratiche, con il continuo rimbalzo delle competenze e di conseguenza delle responsabilità, per come è stato strutturato non funziona, a questo si aggiunge ulteriori incombenze riveraste dalla regione ai comuni con l’assegnazione ance delle 167 (Paesaggistiche in Sanatoria)
2. Negli anni che vanno dal 2017 al 2019 gli uffici competenti alla lavorazione delle pratiche di condono edilizio hanno lavorato una media di 90 pratiche edilizie annue, non un numero estremamente alto ma in netto miglioramento rispetto a trend degli anni precedenti, e comunque un numero tale che non giustificasse lo stravolgimento di tale attività; ad oggi con la nuova struttura voluta da questa amministrazione nell’intero 2020 risultano N°1 pratiche edilizie RILASCIATE E NESSUNA IN LAVORAZIONE DALL’UFFICIO CONDONO. Non considerando che molti dubbi si nutrono sulla legittimità della delibera sui condoni approvata in giunta il nel marzo 2020, che di fatto ancora oggi non è operativa, e pertanto ad oggi non ci è dato sapere sul reale ed ottimale funzionamento dell’ufficio condono;
3. Naturalmente a tutto ciò finora descritto si lega in modo imprescindibile l’accesso agli atti da parte dei tecnici, delle agenzie immobiliari, dai notai,dei cittadini e di tutti coloro che lavorano nel settore edilizio, al fine di rimettere in moto una economia ormai al collasso, spesso per tale attività si impiegano dai 2 ai 3 mesi, con un notevole ritardo ed aggravio sulle attività di cui sopra.
Ora la domanda è, una amministrazione presa da mille project financing, che naturalmente tengono impiegati h 24 gli uffici, si rende conto della quotidianità, del dramma delle famiglie che magari a malincuore devono vendere i propri immobile per far fronte alla crisi economica e debbono aspettare 7, 8 finanche 10 mesi alla mercé di un sistema che fa acqua da tutte le parti. Tale critica non è minimamente mirata ai dipendenti comunali che cercano di far fronte ad una struttura che non funziona, diventando i front-office di questa situazione, ma è rivolta a coloro che dovrebbero strutturala al meglio al fine di ottimizzare gli uffici comunali.









