Tidei: “Si scordano gli scempi del passato. I ritardi per una rampa per le ambulanze e una passerella per persone diversamente abili può anche trovare un po’ di comprensione”
Santa Marinella, Tidei: “La terrazza Giuliani sarà ristrutturata” –
“Non appena la Soprintendenza rilascerà il suo parere favorevole potranno essere portati a termine i lavori per la realizzazione di una rampa d’accesso alle spiagge centrali di Santa Marinella” dichiara in un comunicato il Sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei.
“Si tratta – aggiunge Tidei – di un’opera che era stata chiesta anche per rendere più sicuro e fruibile questo tratto di litorale molto frequentato dai bagnanti e permettere, in caso di emergenza, un accesso per i mezzi di soccorso.
Inoltre, anche la piccola terrazza “Padre Reginaldo Giuliani” sarà completamente ristrutturata e, in contemporanea, la proprietaria della villa che confina con questo affaccio sul mare ha commissionato, a sue spese, anche un nuovo progetto, e cofinanzierà la creazione di una seconda rampa, destinata questa volta ai disabili.
La passerella partirà degradando dolcemente verso gli arenili e avrà una pendenza minima, quella prevista per legge che è appena dell’8 per cento.
In tal modo potrà essere utilizzata, in tutta sicurezza anche dai diversamente abili e, finalmente dopo anni di attesa, tutti gli arenili e gli stabilimenti balneari più famosi di Santa Marinella diventeranno accessibili a tutte le persone che utilizzano una carrozzina.
Questo lo stato dei fatti e parlare, come fa la Lega di scempio per la presenza di un cantiere bloccato o da un iter autorizzativo e burocratico più lento e farraginoso del previsto, appare a dir poco demagogico.
Forse i seguaci locali di Salvini hanno dimenticato, o fanno finta di non ricordare, gli sfregi alla città e quelli realmente lo erano, anzi gli scandali, lasciati dai loro alleati di centro destra, che ridussero un campo comunale di calcio, oggi uno stadio tra i più belli del Lazio in un circuito di terra per motocross.
E l’elenco di “scempi” tra scuole chiuse come Vignacce, palestre inagibili, strade mai asfaltate e fossi mai puliti sarebbe ancora lungo.
In un percorso di riqualificazione della città, della costa, delle scuole uffici e impianti sportivi, che prosegue a pieno ritmo i rallentamenti subiti da un cantiere per la nascita di una rampa per le ambulanze e una passerella per persone diversamente abili, può anche trovare giustificazione e un po’ di comprensione, visti i motivi che l’hanno causato.
Concludo assicurando che, non appena saranno stati ottenuti tutti i nulla osta i lavori potranno riprendere a pieno regime con la speranza che anche questo progetto venga ultimato nel più breve tempo possibile”.









