Per Tidei le opposizioni “hanno disertato la seduta, o peggio ancora, sono fuggite”.
Santa Marinella, Tidei contro l’opposizione: “Spettacolo penoso” –
“Approvata da una maggioranza coesa e determinata ad amministrare al meglio Santa Marinella e Santa Severa, la più importante delibera di variazione di bilancio dell’anno in corso, che permetterà di attuare risparmi e investimenti in diversi settori, dal sociale alla viabilità”.
Lo ha dichiarato in un comunicato stampa ufficiale il Sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei.
“Penoso, a dir poco invece, lo spettacolo e il comportamento offerto dalle opposizioni che, come sempre ormai, dimostrando di essere prive di ogni argomentazione, incapaci di sostenere anche solo un dibattito”, rincara il Sindaco e punta il dito contro i consiglieri Fiorucci e Angeletti.
“Questi due consiglieri, dopo aver assicurato la loro presenza – accusa Tidei –, e dopo aver ricevuto una telefonata con qualche ordine dall’alto impartito forse da un padrone che li manovra, si sono allontanati dall’aula, senza dare motivazione alcuna, e in maniera irrispettosa”.
Un gesto che il Sindaco attribuisce alla vana speranza di far mancare il numero legale: “La maggioranza ha votato compatta a dispetto dei puerili, quanto colpevoli tentativi di boicottaggio delle opposizioni”.
“Se questo è il modo di operare di una classe politica che si candida per amministrare Santa Marinella, c’è solo da preoccuparsi perché, con tali comportamenti, dimostra di essere inadeguata al punto da mettere in serio pericolo il proseguimento del percorso di rinascita economico avviato da questa maggioranza”, dice Tidei.
Con l’approvazione di questa delibera di variazione di bilancio si vanno ad utilizzare presunti avanzi di amministrazione per andare a finanziare infrastrutture, dalla viabilità allo sport alla scuola.
Tra gli interventi previsti, una scogliera frangiflutti in Passeggiata e interventi per il rifacimento di alcune strade.
“Di fronte a tali a e importanti questioni l’opposizione cosa è stata capace di fare? Nulla”, dichiara con forza Tidei.
“Nemmeno il suo compito istituzionale apportando il suo contributo, ma scappando dalle sue responsabilità anche al cospetto degli elettori”, conclude.
Claudio Lippi









