Città

Santa Marinella, inaugurata la nuova sede comunale





Un unica sede che potrà ospitare tutti gli uffici, priva di barriere architettoniche e con una grande sala consiliare

Santa Marinella, inaugurata la nuova sede comunale –

Dopo decenni di attesa la Città di Santa Marinella ha una nuova sede comunale, più moderna e molto più ampia della precedente.

A presenziare all’inaugurazione i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e di alcune realtà associative di pronto intervento e culturali.

Una cerimonia molto semplice e veloce: una benedizione da parte del parroco di San Giuseppe Don Salvatore Rizzo e un breve discorso del Sindaco, l’avvocato Pietro Tidei.

Presenti sia i consiglieri di maggioranza che quelli d’opposizione e anche altri rappresentanti della politica locale e regionale, come Marietta Tidei.

La sede

Sono tanti gli elementi di questa nuova struttura ricavata da quella che fino a pochi anni fa era la scuola elementare di Via Cicerone.

Il primo dettaglio che balza agli occhi, visitandola, è la capiente sala consiliare: da sempre la Città sentiva il bisogno di avere un luogo preciso in cui poter svolgere i consigli e, soprattutto, permettere ai cittadini di assistervi.

In passato si usava la sala della biblioteca: una stanza che oggi è perfetta per poter leggere un libro in tranquillità, ma che all’epoca diventava uno spazio molto ristretto per tenere un consiglio comunale.

“Permetterà di far sedere settanta o ottanta persone – spiega il Sindaco Pietro Tidei –. Ora l’abbiamo allestita per rispettare le regole anti-Covid e c’è tutto lo spazio che serve ai consiglieri per mantenere le giuste distanze”.

La sede è costituita da due edifici di cui uno, attualmente, ospita ancora i bambini delle primarie che a breve dovrebbero essere spostati nella rinnovata scuola delle Vignacce nel Rione Valdambrini.

Più piani che saranno adibiti ad uffici e che il Sindaco spiega permetteranno di riunire tutte le sedi attuali in una sola struttura.

“Potremo in seguito ristrutturare le vecchie sedi e fornire spazi alle associazioni della città” dice durante il breve discorso.

Non solo stanze chiuse

Anche l’ampio spiazzo alle spalle della struttura è interessante: l’inaugurazione si è svolta così, all’aperto, rispettando lo spazio tra le persone e ascoltando la messa del parroco di San Giuseppe, Don Salvatore Rizzo.

“Vivo a Santa Marinella da 35 anni – dice Don Salvatore – e la sento la mia città. Abbiamo desiderato tanto una sede comunale e ora la abbiamo. Prima o dopo si arriva”.

Un desiderio più volte espresso da molti cittadini negli anni, non fosse altro per il disagio di doversi spostare tra uffici ubicati in luoghi diversi della città per svolgere pratiche comuni o ritrovarsi ad avere difficoltà di accesso a causa di vere e proprie barriere architettoniche.

“Sembra una banalità, ma in questa sede abbiamo un ascensore” dice Tidei.

Il sindaco poi ha ringraziato tutti, dai dipendenti comunali ai volontari, passando alle forze dell’ordine, agli stuart: sono i percettori del reddito di cittadinanza, presenti all’inaugurazione con le loro pettorine gialle per occuparsi del regolare ingresso dei relativamente pochi invitati, misurando a tutti la temperatura, con molta cortesia.

Una struttura che indubbiamente era necessaria e che ha sia lo scopo di far risparmiare costi in affitti e di gestione, sia permettere un facile accesso ai cittadini che dovranno usarla per i necessari adempimenti burocratici.

Tidei non ha mancato di rimarcare la questione del bilancio: “Una città in dissesto di solito vende i propri beni per ripianare il bilancio. Noi siamo riusciti a non vendere, ma a comprare una nuova sede”.

Claudio Lippi