Il dispositivo ha la capacità di raccogliere oltre 500 tonnellate di rifiuti l’anno
Di BEATRICE PUCCI
A Santa Marinella approda il Seabin grazie alla Nature Education

La Perla del Tirreno abbraccia finalmente il Seabin, il raccoglitore mangia plastica che avrà la grande capacità di spazzare via ciascun tipo di rifiuto, specialmente plastico, per tenerlo lontano dal mare.
Posizionato presso il Porto Turistico di Santa Marinella, il dispositivo è stato voluto dall’Associazione Nature Education ed acquistato con l’aiuto di 43 negozianti di Santa Marinella e Santa Severa e di tutti coloro che in questi anni hanno dato fiducia a questo ormai grande gruppo di volontari che senza sosta, ogni giorno, intervengono con tanta pazienza e costanza per cercare di porre fine alla inciviltà delle persone, facendo del bene per il territorio, rendendolo quindi non solo più bello, ma soprattutto pulito.

Diversi, in questi anni, sono stati difatti i servizi di volontariato svolti, dapprima sulle spiagge, poi tra le campagne ed oggi è solo grazie alla loro forza di volontà che la Città potrà avere questa importante opportunità. Il Seabin è l’860esimo nel mondo ed ora in Italia, o meglio nella cittadina santamarinellese dove domenica 18 ottobre sarà inaugurato, dove sarà possibile prenderne parte ed insieme dare il via a questa nuova ed importante raccolta in mare. Una manifestazione che sarà svolta rispettando le norme anti covid.

Il dispositivo può filtrare fino a 25mila litri d’acqua l’ora, lavora 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ed è composto totalmente da materiali riciclabili. Davvero un’importante occasione per tutti.
“Ringraziamo con tutto il cuore la città che ha aderito a tutte le nostre iniziative, in particolare a quest’ultima – ha dichiarato l’Associazione – Il nostro compito continuerà ad essere quello di salvaguardare il mondo, grazie al contributo di ciascun individuo”.









