Cittàpolitica

Santa Marinella, Fiorucci: “Il comune si convenzioni con Youth Card”





Il consigliere comunale invita l’amministrazione a prendere in considerazione la collaborazione col programma regionale per i giovani

Santa Marinella, Fiorucci: “Il comune si convenzioni con Youth Card”

Apprendo, con amara sorpresa che il comune di Santa Marinella non abbia in essere convenzioni con la Lazio Youth Card, lodevole ed interessante iniziativa della Regione Lazio che ha lo scopo di creare un sistema di imprese che aiuti i ragazzi tra i 14 ed i 30 anni ad accedere a beni e servizi nel territorio. Mi chiedo perché, un Comune a vocazione e tradizione turistica come il nostro, non abbia opportunamente comunicato la possibilità di adesione a tale iniziativa  che tra l’altro potrebbe creare una rete imprenditoriale che accolga e promuova i turisti in città. Inseguiamo, i crocieristi sino a Miami, promuoviamo attività nel Castello più bello del Litorale, ma non aderiamo a qualcosa che, gratuitamente, potrebbe vitalizzare il tessuto imprenditoriale della città. Sono certo che i commercianti ed esercenti di Santa Marinella e Santa Severa sarebbero felici di aderire ad un sistema che promuova le loro attività, rivolgendosi a fasce d’età che notoriamente viaggiano ed accedono a beni e servizi lungo tutta la Regione. La situazione delle casse comunali, è noto, non permette di programmare e gestire spese per incentivare ed accattivarsi turisti e viaggiatori, ma aderire a qualsiasi possibilità di promozione, soprattutto se gratuita, ritengo sia molto importante. Tra i Comuni aderenti non vi è traccia di Santa Marinella e, sinceramente credo che tanti altri Comuni aderenti non abbiano i beni, il clima, le opportunità che noi possiamo offrire ad una platea che si sposta alla ricerca di storia, clima e relax. Mi piacerebbe, cavalcando l’iniziativa della Youth Card, che si provasse finalmente, a dare vita ad una organizzata ed operativa rete di imprese cittadina, magari sotto l’egida di un logo, un regolamento che identifichi la nostra città come prodotto unico, identificabile con aggettivi quali vacanza, buona cucina, mare e cultura. Il Comune, dalla sua, faccia il possibile per promuovere Santa Marinella, possibilmente con iniziative che abbiano un riscontro a breve o medio termine, proprio per sollecitare lo stesso tessuto imprenditoriale e stimolare gli operatori a far sempre meglio. Ai colleghi operatori economici dico, non perdiamo occasione di confrontarci, proporre, competere benevolmente tra di noi per alzare qualità dei servizi, cosa che si ripercuoterebbe su tutta la filiera imprenditoriale del Comune con benefici per tutti.