Una 45 km tra Santa Marinella, Tolfa e Allumiere: le iscrizioni alla randonnée sono state devolute a Gli Amici di Flavia
Santa Marinella e mountain bike solidale: conclusa la prima RafArando –
Un percorso di 45 chilometri e mille metri di dislivello da svolgere in libertà in sella della propria mountain bike attraversando tre comuni: Santa Marinella, Tolfa e Allumiere.
Si è chiuso a fine settembre il periodo di tempo che i partecipanti avevano a disposizione per concludere la randonnée solidale RafArando Santa Marinella.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Associazione Sportiva Dilettantistica Rafariders e dall’Organizzazione di Volontariato Gli Amici di Flavia.
Qualche decina di partecipanti hanno portato a termine il percorso previsto.
La traccia GPS del percorso, da svolgere in libertà, veniva consegnata all’atto dell’iscrizione il cui importo è stato completamente devoluto a Gli Amici di Flavia.
Gli Amici di Flavia Onlus
L’Organizzazione di Volontariato è impegnata da anni nel supportare le famiglie dei bambini oncologici coinvolti nei lunghi percorsi di cura presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma, fornendo loro la possibilità di alloggiare gratuitamente a Santa Marinella o Tolfa.
I presidenti delle due organizzazioni Luca Lipparelli e Silvia Massera si sono detti particolarmente soddisfatti di questa prima edizione della RafArando.
“Coniugare l’amore per il nostro territorio con quello per gli altri è un’entusiasmante forma di integrazione”, hanno dichiarato tirando le somme di questa prima edizione.
Il percorso è stato molto apprezzato dagli iscritti ai quali è stato rilasciato un attestato di partecipazione.
La presidente de Gli Amici di Flavia ci tiene ringraziare tutti coloro che hanno collaborato all’iniziativa e partecipato.
L’importo raccolto è stato interamente destinato a uno dei futuri soggiorni in programma per la prossima stagione estiva.
Per il prossimo anno si pensa già di strutturare l’iniziativa su un’unica giornata coinvolgendo ulteriori gruppi e associazioni locali.
Il tutto con la speranza che la seconda edizione possa corrersi dopo essersi lasciati alle spalle il periodo della pandemia e potendosi permettere un abbraccio tra i partecipanti, reso impossibile dalle norme anticontagio adottate.











