Parte la nostra rubrica che vi accompagnerà nella settimana del Festival della Canzone Italiana
Sanremo 2022, ci siamo!
di Federica Angelini
Dopo il teatrino andato in scena in Parlamento, puntiamo i riflettori su un teatro vero che sarà pure pieno e al 100% (Sanremo si, lo stadio no….scatenatevi) per la 72esima edizione del nostro amato Festival.
La kermesse canora riuscirà a distogliere l’occhio mediatico dal no vax, si vax, che palle vax?
Quello che sta accadendo nell’arena politica e televisiva denota chiaramente lo spirito di rinnovamento ed il coraggio di cambiare del nostro paese.
Avremo un Mattatella Bis e un Ama tris. (Sereni, ci sarà pure Fiorello)
Proprio quando ci stavamo rassegnando a 5 serate di Checco Zalone (che dopo i 5 quadri di Achille Lauro già mi sembrava un lusso) ecco che spunta in vestaglia e bigodini (rullo di tamburi) Fiorello.
Sembrerebbe il Festival della confusione, ma ora vi sbroglio la matassa.
Il carpet era red e la zona era green. Qualcosa deve essere andato storto e ci ritroveremo un tappeto verde (di finto prato sintetico) e una zona più rossa che mai, tanto che quest’anno assisteremo alla “Green pass…erella”.

Poi spunta finalmente l’accordo con la Costa Crociere (doveva servire per la quarantena preventiva) che fungerà solo da palco galleggiante per dar spazio alla Oriettona nazionale (dopo le conchiglie dell’inverno e le labbra rosso coca cola in estate c’ha preso gusto e presenzia in tutte le stagioni!)
E dulcis in fundo…La gara!
Sarà che talune nuove proposte erano più conosciute di taluni big e allora lo Zio Ama (vecchio furbone!) decide di abolire la sezione nuove proposte e fare una gara unica con 25 cantanti dei quali la metà non sono conosciute ai più e l’altra metà li conosce solo Nostra Signora Maria. I restanti poro nonno!
Così avremo cantanti in gara più famosi dei super ospiti. (Jovanotti rifiuta di partecipare e ci mette la faccia solo il povero Cremonini).
Insomma Amadeus vuole accontentare tutti e tutto il pubblico – di ogni età – e di ogni orientamento sessuale. 5 serate, 5 donne (o quasi): giovani, meno giovani, adatte o meno adatte.
Come dargli torto: zitto zitto nella sua seconda edizione ha condotto i Maneskin fino al trionfo all’Eurovision (lo schiaffo ai francesi è stato così forte che…).
Ci sono cose che non si possono comprare…per tutto il resto… Beccateve Ivona Zanicchi che…. Finché la barca va…. Oriettona ce sale sopra!
Buon Festival a tutti!









