“Sto pensando a tutte le polemiche che girano intorno all’organizzazione della Sagra dell’Uva, al fiasco dell’ Estate Caerite, a tutte quelle in iniziative che dovevano fare da contorno ad un estate che rappresenta, ormai da tanti anni, un momento di riposo, di aggregazione, di recupero per i commercianti, di cultura per le innumerevoli Associazioni presenti nel territorio, per la scoperta di tante eccellenze Cervetrane e che invece sta scadendo in uno scontro politico che vede coinvolti tutti i rappresentanti, dal Sindaco ai Consiglieri, dell’arco costituzionale Caerite”.
Così l’ex sindaco Guido Rossi.
“Credo che la Sagra dell’Uva meriti un momento di riflessione totale e particolare. Sono coinvolto tutti i Rioni, i commercianti, c’è una tradizione che non va affossata, ma esaltata, c’è un Cerveteri che non merita una figura del genere. C’è qualcosa che va al di sopra delle incapacità amministrative, al di sopra delle beghe politiche o della superbia dei singoli. Credo che in questo momento i consiglieri comunali, che rappresentano tutti i cittadini, debbano mettersi seduti intorno ad un tavolo, spogliarsi di certi sentimenti di rivalsa o altro e vestire i panni di chi ama la propria città, come è giusto che sia. Date vita ad un confronto risolutivo, trovate un accordo, un impegno per il subito dopo, non vi chiedo di stringervi la mano perchè so che non servirebbe a niente ma, un documento scritto affinchè si possa evitare una simile figura e uno schiaffo a tutti quei Cervetrani che vivono questo evento da generazioni. Cerveteri e i suoi cittadini, non lo meritano”.









