La Guardia di Finanza di Fiumicino ha sequestrato 50 mila capi per un valore di oltre 2 milioni di euro
Roma, fermata “gang” internazionale di abiti contraffatti –
Riproducevano e immettevano sul mercato capi d’abbigliamento contraffatti, copiando modelli e marchi famosi.
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha arrestato cinque persone, mentre una sesta si è resa irreperibile.
Le accuse mosse dal Gip capitolino è di reati di produzione e distribuzione di capi di abbigliamento riproducenti modelli e marchi di note case di alta moda
Le indagini delle Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino, grazie ad intercettazioni telefoniche, pedinamenti e appostamenti, hanno permesso di fare piena luce sui ruoli dei vari membri della “gang” internazionale.
La banda che, composta da senegalesi e ivoriani, vantava una struttura organizzativa piuttosto articolata,garantiva la distribuzione capillare sia dei prodotti finiti che dei “semilavorati” e della componentistica necessaria come etichette o bottoni.
L’assemblaggio avveniva in laboratori allestiti in abitazioni private, con tanto di macchinari e cucitrici idonee al confezionamento di capi di ottima fattura, al punto da ingannare anche l’occhio più esperto.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati oltre 50 mila articoli ed accessori di abbigliamento che, se immessi sul mercato, avrebbe fruttato all’organizzazione oltre 2 milioni di euro.
L’operazione si inquadra nel più ampio dispositivo messo in campo dalla Guardia di Finanza di Roma per il contrasto alla “filiera del falso”.









