Notizie

Export italiano in lieve crescita a febbraio: segnali positivi ma ritmo ancora debole





Salgono le esportazioni del 2,6% su base mensile, ma su base annua l’incremento si ferma allo 0,2%. Bene gli Stati Uniti, frenano Germania e Spagna

Export italiano in lieve crescita a febbraio: segnali positivi ma ritmo ancora debole –

Segnali contrastanti arrivano dal commercio estero italiano. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat, nel mese di febbraio 2026 le esportazioni registrano un aumento del 2,6% rispetto a gennaio, mentre la crescita su base annua si limita a un modesto +0,2%.

Un risultato che evidenzia una ripresa congiunturale, ma ancora fragile nel confronto con lo scorso anno, segno di un contesto internazionale incerto e di una domanda estera non ancora pienamente consolidata.

A trainare l’export italiano sono soprattutto alcuni mercati chiave: spiccano gli aumenti verso Svizzera e Stati Uniti, con quest’ultimi in crescita dell’8% su base annua. Tuttavia, questa dinamica positiva appare concentrata in specifici comparti, in particolare nella farmaceutica e nei mezzi di trasporto.

Di contro, pesano le flessioni registrate verso importanti partner europei. Germania e Spagna mostrano cali significativi, così come altri mercati come Turchia e Regno Unito, contribuendo a frenare la crescita complessiva dell’export nazionale.

Nel complesso, il quadro che emerge è quello di un commercio estero in lenta ripresa ma ancora disomogeneo, con forti differenze tra settori e aree geografiche. La sfida per i prossimi mesi sarà consolidare la crescita e ampliarla a un numero maggiore di comparti, riducendo la dipendenza da pochi segmenti trainanti.

Un andamento che conferma come l’economia italiana resti fortemente legata alle dinamiche globali e alla capacità delle imprese di adattarsi a un contesto internazionale in continua evoluzione.