Il comitato pendolari punta i riflettori sui lavori effettuati in altre stazioni ferroviarie della Fl5
Restyling stazione Santa Marinella, per il comitato pendolari bisogna “prestare cautela” –

Dopo quanto avvenuto con gli interventi di riqualificazione in altre stazioni della Fl5 “è bene prestare cautela”.
A commentare gli ultimi sviluppi relativi alle opere di ammodernamento della stazione di Santa Marinella è il Comitato pendolari della Fl5.
Nella stazione della Perla del Tirreno sono previsti lavori di riqualificazione delle aree di stazione (fabbricato viaggiatori, marciapiedi e sottopassaggio), l’installazione di ascensori, il riassetto del piazzale esterno (aree verdi, percorsi pedonali, area di sosta ‘Kiss&Ride’, stalli per Tpl, taxi, motorini, biciclette e per persone a mobilità ridotta).
“Queste sono sicuramente ottime notizie – hanno detto dal comitato pendolari – e auspichiamo che gli interventi previsti vengano realizzati in tempi adeguati e senza incontrare particolari ostacoli”.
Ma visto quanto successo in altre stazioni ferroviarie per il comitato pendolari bisogna prestare cautela.
“Si passa da casi caratterizzati da un livello qualitativo complessivamente buono (Ladispoli e Marina di Cerveteri) a casa che lasciano ancora l’amaro in bocca a distanza di anni (Civitavecchia)”.
“La nostra speranza – hanno proseguito – è che quanto viene mostrato nei rendering corrisponda effettivamente a quanto previsto da questi interventi di riqualificazione, riferendoci in particolare alla presenza di pensiline in stazione e a un necessario rinnovo del sistema audio – visivo di informazioni al pubblico, cosa di cui non si fa menzione nelle notizie ufficiali”.









