Impianti sportivi, Gianfreda: “Purtroppo gli spazi necessari per praticare il basket agonistico sono pochi”
Pallacanestro, la Dinamo Ladispoli pronta all’esordio in D –
Sono stati stabiliti i tre gironi della nuova Serie D laziale per la stagione 2022/23, al via il prossimo 16 ottobre, ognuno di 10 squadre.
Dopo le 18 partite di stagione regolare, dal 12 marzo 2023 una successiva fase ad orologio di 4 gare tra squadre dello stesso girone determinerà le 16 partecipanti ai playoff (le prime 5 di ogni raggruppamento e la migliore sesta).
Le competizioni, dagli ottavi alla finale, stabiliranno la squadra promossa in Serie C per la stagione 2023/2024.
L’ultima classificata di ogni girone invece retrocederà in Promozione, mentre le ottave e none al termine della fase a orologio disputeranno i playout, con tre incroci le cui perdenti retrocederanno in Promozione.
L’esordiente neopromossa Mistercucina Dinamo Ladispoli è inserita nel girone “B” delle teste di serie Basket Bee Latina (prima lo scorso anno al termine del proprio girone qualificatorio), Città Futura Roma (arrivata seconda) e Petriana (terza), esordirà in casa Domenica 16 Ottobre contro il Cinecittà Basket Polaris.
Le strutture sportive regolamentari
In casa Dinamo si confida sulla possibilità di debuttare nel Palazzetto dello Sport “A. Sorbo” di Via delle Primule, che andrà però confermata in Federazione prima possibile, altrimenti l’appuntamento alla cittadinanza per questa partita, che in qualche modo rappresenta una pietra miliare nella storia del basket cittadino, sarà per le 18:30 alla palestra della scuola Corrado Melone.
La questione legata agli impianti sportivi è sempre un tema molto delicato per la Dinamo Ladispoli: “Purtroppo, o meglio, per fortuna” dichiara il Vice Presidente Francesco Gianfreda “ogni anno di questi tempi la società si trova di fronte a serie difficoltà logistiche, gli spazi necessari per praticare il basket agonistico sono pochi, e noi abbiamo sempre grandi problemi per trovare gli spazi necessari per far giocare i ragazzi.
Invidiamo la pallavolo o altri sport che possono fare le loro attività serenamente in palestre più piccole di quelle necessarie per fare basket, perché questo consente loro di avere molte più strutture utilizzabili per allenamenti e partite di campionato.
Vogliamo provare a risolvere queste difficoltà in modo strutturale, e stiamo per questo cercando di realizzare soluzioni innovative che facciano da volano a tutto il movimento cestistico cittadino, facilitando il raggiungimento di altri importanti obiettivi sportivi.
Gianfreda: “ancora una volta contiamo sulla disponibilità e collaborazione delle Istituzioni, Scuola e Amministrazione Comunale in primis”
Ora però ancora una volta contiamo sulla disponibilità e collaborazione delle Istituzioni, Scuola e Amministrazione Comunale in primis, da cui il nostro Presidente Luigi Fois ha già avuto primi confortanti riscontri.
Il tempo però stringe e riuscire a ottimizzare il reale utilizzo delle palestre e delle strutture disponibili è sempre un processo lungo e laborioso, che coinvolge molti attori diversi; il 10 Settembre scadono i termini per rispondere al bando comunale sull’assegnazione delle palestre, e se le cose non cambieranno rispetto alla situazione in essere sarà un problema enorme.
Noi restiamo fiduciosi, in questo momento non abbiamo certezze ma abbiamo dei sogni, dei valori da condividere, degli obiettivi da raggiungere, e lo faremo con più ragazzi possibili”.









