Il centrodestra interviene a margine del consiglio comunale in cui sono stati approvati debiti fuori bilancio per i lavori al depuratore
“E’ ora di dire basta a questa amministrazione di incapaci. Il probabile sperpero di denaro pubblico sarà prossimamente esposto alla Corte dei Conti. Nel corso dell’ormai sessantennio della storia Ostilia, non tutti sanno del contenzioso con il Comune di Cerveteri, che continua a comminare lavori in danno che ad oggi corrispondono a circa 2 MILIONI di euro”.
Così l’opposizione in una nota stampa.
“L’ultima cifra, solo in ordine cronologico – si legge nella nota – approvata dalla maggioranza guidata dalla Sindaca Gubetti è di circa 119 MILA EURO per la manutenzione straordinaria del depuratore, preso giustamente in carico dal Comune dopo l’abbandono da parte della proprietà Ostilia. Quello che non sarebbe giusto è che tutti i lavori effettuati in danno alla suddetta Società, li stiamo pagando noi cittadini a causa di una procedura di recupero non abbastanza chiara. Per quanto riguarda i soldi spesi in danno, per i quali il Comune non solo avrebbe dovuto effettuare gli atti di recupero, ma soprattutto far confluire determinate somme nella procedura del concordato fallimentare della società Ostilia. La nostra preoccupazione, sta nel fatto che a quanto sembra, il concordato per il quale la Società Ostilia avrebbe dovuto pagare i creditori, tra i quali il Comune di Cerveteri, non sia stato rispettato. Le domande fatte in Consiglio alla Sindaca e che purtroppo non hanno ricevuto minimamente risposta, sono le seguenti:

A quanto ammonta la cifra inserita nel concordato fallimentare, visto che a noi risulta solo la parte tributaria per circa 600.000,00 euro?
E se fosse vero, per quale motivo non sono state inserite le altre cifre spese in danno che ammonterebbero a circa 1.800.000,00 euro?
E perché l’ufficio legale del Comune nonostante i circa 1.800.000,00 euro di lavori in danno sembrerebbe abbia fatto atti in danno solo per circa 1.1000.000,00?
Visto che ci giunge voce che la società Ostilia non avrebbe ottemperato al pagamento dei crediti nel concordato fallimentare, abbiamo prodotto ulteriori atti per il recupero dei soldi inseriti nello stesso? E se non è stato fatto, non sarebbe giusto dare delle spiegazioni ai cittadini? Noi dell’opposizione – chiosa la nota – crediamo che sia arrivato il momento di procedere per mettere in atto una istanza di fallimento verso la società inadempiente e procedere con una denuncia verso l’amministrazione che con questa condotta starebbe provocando, probabilmente, un danno erariale nelle casse comunali”.
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