Lo ha ribadito l’esponente di Fratelli d’Italia Giovanni Ardita
“Oggi più di prima realizzare un ospedale per Ladispoli e Cerveteri è una priorità” –
Torna a puntare i riflettori sulla necessità di realizzare un ospedale tra Cerveteri e Ladispoli, l’esponente di Fratelli d’Italia, Giovanni Ardita.
“Siamo sicuramente solidali a questo dramma che sta attraversando l’Italia – ha detto – e non possiamo che elogiare medici e infermieri che quotidianamente curano tanti malati da coronavirus, rischiando di morire contaminandosi”.
L’esponente di FdI plaude anche ai tanti volontari della Protezione civile e delle associazioni di volontariato, impegnati in queste settimane a dare una mano alle fasce più deboli, in primis gli anziani.
“Detto questo non possiamo non analizzare la situazione precaria che abbiamo riscontrato in Italia con il fenomeno del coronavirus”.
“Non si possono nascondere le responsabilità degli ultimi governi di non aver investito nella ricerca e nella sanità. Anzi: i governi regionali e nazionali sono andati nella direzione di chiudere e depotenziare le strutture ospedaliere”.
E l’esponente del partito della Meloni torna a puntare i riflettori sulla mozione del dicembre scorso per la realizzazione di un ospedale tra Ladispoli e Cerveteri.
“La politica dopo il terremoto del coronavirus dovrà per forza cambiare”.
E Ardita si dice in linea con quanto detto dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi e con l’ex sindaco di Venezia, Cacciari: passata l’emergenza si dovrà “investire su nuove strutture sanitarie”.
Non solo: le Regioni “con l’opportunità di nuovi fondi comunicatori dovranno incentivare e sostenere la ricerca e la progettazione di nuove strutture sanitarie pubbliche e incentivare anche l’imprenditoria privata ad investire non solo in case e centri commerciali ma la priorità per i territori sarà quella di costruire strutture sanitarie all’avanguardia”.
“A tutti quelli che hanno sempre pensato che costruire un ospedale per Ladispoli e Cerveteri è un sogno o solo campagna elettorale, la risposta l’abbiamo avuta dalla Cina in due mesi hanno costruito dieci ospedali e a Milano in un padiglione dell’expo in dieci giorni stanno costruendo una struttura sanitaria”.









