“Aveva una voce dolce con un accento nordico e si faceva chiamare Anna”. Il racconto della vittima
Occhio alla truffa del bancomat. Raggirata una signora di Ladispoli
Truffata e raggirata una signora di Ladispoli allo sportello bancomat.
Il brutto episodio è accaduto ad una donna che ha deciso di mettere in vendita un mobile antico al prezzo di 250 euro, per poi venire immediatamente contattata dalla signora Anna, subito dimostratasi interessata all’acquisto.
“Aveva una voce dolce con un accento nordico” ha così raccontato la vittima che, successivamente, si è recata allo sportello bancomat per seguire i suggerimenti dell’acquirente.
In pratica, secondo la fantomatica Anna, esisteva un’operazione per risparmiare le spese di spedizione e, una volta inserito il bancomat e selezionato il circuito di pagamento, bisognava solamente premere l’opzione “ricarica”. Ecco qui la truffa, farsi accreditare l’importo sulla Postepay e intascarsi illecitamente il denaro.
“Quando sono stata contattata dalla signora, mi ha dato un numero di carta da inserire e mi ha detto di digitare un codice che si è rivelato essere l’importo accreditato, di 500 euro, sulla sua prepagata – come scrive Il Messaggero – Pensavo di aver eseguito l’operazione spingendo il tasto cinque e due volte zero e invece ho effettuato la transazione di pagamento di 500 euro a questa finta Anna”.
La vittima sconvolta ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti ai Carabinieri i quali si sono messi alla ricerca dell’intestatario della carta prepagata per risalire ai truffatori.









