fbpx
MondoNotizie

Nel mondo i contagi al Covid 19 salgono a 350.536

10 Condivisioni

Gli Stati Uniti dietro a Italia e Cina. Crescita preponderante in Spagna

Nel mondo i contagi al Covid 19 salgono a 350.536

Nel mondo i contagi al Covid 19 salgono a 350.536 – Sono 350.536 le persone risultate positive al Covid 19 nel mondo. Di queste 100.182 sono guarite e 15.328 sono decedute. Questi i dati aggiornati alle ore 13.25 presso la mappa mondiale redatta dalla Johns Hopkins University.

Nella graduatoria dei contagi per singoli Paesi, tra i primi dieci, dietro alla Cina, ormai fuori dall’emergenza, con 81.496 e Italia, che proprio ieri ha fatto registrare la prima diminuzione ad incremento giornaliero, con 59.138 troviamo gli Stati Uniti 35.225, la Spagna con 33.089, la Germania con 26.220, l’Iran con 23.049, la Francia con 16.720, la Corea del Sud con 8.961, la Svizzera con 8.234, la Gran Bretagna con 5.748.

Non si arresta dunque l’ondata di contagi nel mondo ed in particolare negli Stati Uniti e in Europa, costretti a ricorrere a misure drastiche per contenere l’epidemia.

A crescere molto rapidamente sono i numeri della Spagna, che al momento registra anche 2.182 morti, con un incremento di 462 vittime nelle ultime 24 ore. Il governo iberico sta procedendo ora ad effettuare tamponi a tappeto per intercettare anche gli asintomatici: Madrid ha ordinato 6 milioni di test e ne sono già arrivati 640mila. I test andranno per primi al personale sanitario e alle case di cura. Ricoverata a Madrid la vicepremier Carmen Calvo, 62 anni, per una infezione respiratoria: si attendono i risultati delle analisi per verificare un eventuale contagio da coronavirus. Intanto il coordinatore degli sforzi del governo per fare fronte alla crisi, Fernando Simon, ha anticipato che “il picco dei contagi dovrebbe essere raggiunto questa settimana”.

Accelera sui tamponi anche la Turchia (1.236 contagi ad oggi), che ha acquistato dalla Cina uno stock di 2 milioni di kit per la diagnosi rapida, mentre la Germania è ottimista: dal Robert Koch institut fanno sapere che “la crescita esponenziale sembra calare. Può darsi effettivamente – ha detto il presidente del Lothar Wieler a Berlino – che le misure stiano già facendo effetto”.

Al Parlamento dell’Unione Europea si registra il primo decesso a causa del Coronavirus: si tratta di “un collaboratore esterno a contratto”, ha confermato un portavoce dell’Eurocamera esprimendo “profondo rammarico”.

Il Belgio (3.743 contagi ad oggi) ha notificato alla Commissione europea la decisione di ristabilire controlli temporanei alle proprie frontiere interne facendo così salire a 14 (su 26) il numero di Paesi dell’area Schengen che hanno provveduto a chiudere le proprie frontiere interne.

Il Belgio si aggiunge a Finlandia (686 contagi a oggi), Austria (3.806 contagi ad oggi), Ungheria (167 contagi ad oggi), Repubblica ceca (1.165 contagi ad oggi), Danimarca (1.572 contagi ad oggi), Polonia (684 contagi ad oggi), Lituania (154 contagi ad oggi), Germania, Estonia (352 contagi ad oggi), Norvegia (2.415 contagi ad oggi), Svizzera, Spagna e Portogallo (2.060 contagi ad oggi). 

Il Regno Unito, intanto, scrive il “Daily Mail”, registra la vittima più giovane dell’epidemia: si tratta di 18enne di Coventry, West Midlands, con patologie pregresse. Il governo Tory, a fronte dell’aumento dei casi, non esclude in prospettiva il lockdown totale (“sull’esempio di altri Paesi” come l’Italia) e minaccia sanzioni per chi non rispetta le misure di distanziamento sociale.

Dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, negli Usa, dove i contagi continuano ad aumentare, c’è il primo senatore positivo: è il repubblicano Rand Paul. Nel Paese almeno 471 sono i morti. Nove gli Stati che hanno ordinato lo ‘stay home’, per un totale di circa 100 milioni di abitanti, quasi un americano su tre. 

Intanto il Canada (1.496 contagi ad oggi) è il primo Paese ad annunciare che non invierà i suoi atleti ai Giochi olimpici di Tokyo se non verranno posticipati di un anno.

La Nuova Zelanda (102 contagi ad oggi) proclama un mese di lockdown e Hong Kong vieta l’ingresso in città ai non residenti dal 25 marzo per almeno due settimane.

Il Brasile (1.619 pazienti positivi al Covid 19 ad oggi), per chiudere, invece avverte che la curva dei contagi sta crescendo rapidamente e che registra lo stesso andamento di quella che l’Italia aveva alcune settimane fa.

10 Condivisioni

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a [email protected] oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
CittàNotizie

Ladispoli, spaccia cocaina e finisce agli arresti domiciliari

CittàNotizie

Cerveteri, Pascucci: "Sono in isolamento fiduciario"

CittàNotizie

Roma, i Vigili del fuoco recuperano un cane segugio presso Villa Ada

CittàNotizie

"PA Sostenibile e Resiliente: i migliori progetti che guardano al futuro per trasformare le crisi in opportunità", Ladispoli tra i finalisti

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.