Marmitte catalitiche nel mirino. Dopo Ladispoli, segnalato un furto a Valcanneto
Abbiamo recentemente pubblicato diversi articoli sui furti di marmitte catalitiche che sono stati effettuati nel nostro comprensorio. In particolare, all’inizio di quest’anno, erano stati segnalati molti furti dalle macchine parcheggiate nel quartiere Cerreto di Ladispoli.

Quello dei furti delle marmitte catalitiche è un filone specializzato che si lega al mercato nero dei componenti auto. Non è tanto la marmitta in sé a fare gola, quanto i metalli preziosi contenuti al suo interno. In particolare, platino, palladio e soprattutto rodio. Proprio il rodio viene indicato con valutazioni che possono arrivare intorno ai 260 euro al grammo. Mentre il platino e il palladio oscillano, a seconda del periodo, tra i 30 e i 40 euro al grammo.
Secondo alcune valutazioni, da una sola marmitta rubata, i ladri possono ricavare fino a tre grammi di metalli pregiati. Che poi destinano ai a canali di rivendita clandestini, collegati anche a settori come elettronica e odontoiatria. Con guadagni che possono arrivare a migliaia di euro.
Perché ne parliamo di nuovo? Un abitante di Valcanneto ha segnalato che nella scorsa notte, dalla sua macchina parcheggiata davanti al Village, è stata rubata proprio solo la marmitta catalitica. Speriamo che sia solo un caso isolato. E che si attivino, per una opportuna prevenzione, maggiori controlli sul territorio.











