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Marco Vannini ricordato al concerto del Primo Maggio





La presentatrice Ambra Angiolini: “La guerra è anche Marco Vannini ucciso da quattro persone che hanno anteposto la loro salvezza alla sua vita”

Marco Vannini ricordato al concerto del Primo Maggio –

Marco Vannini Primo Maggio

“La guerra è anche chi spara a Manuel Bortuzzo in una tranquilla sera romana all’Axa, è le donne accoltellate, sfregiate, uccise dai mariti, compagni, fidanzati. È Marco Vannini, ucciso da quattro persone che hanno anteposto la loro salvezza alla sua vita. Tutti noi dobbiamo metterci a lavoro per la pace. Siamo tutti responsabili”. A parlare dal palco di piazza San Giovanni durante il tradizionale concertone del Primo Maggio, tornato a popolare la piazza dopo due anni di chiusure e restrizioni, è Ambra Angiolini.

La presentatrice nel suo discorso sulla pace e contro la guerra ha ricordato le vittime di violenza. E tra queste c’è proprio il giovane di Cerveteri, morto ad appena 20 anni, a causa di un colpo d’arma da fuoco sparato da Antonio Ciontoli, il papà della sua fidanzata, Martina, mentre si trovava a casa loro, a Ladispoli.

“A lavoro per la pace è il nostro slogan – ha detto la presentatrice – Su questo siamo tutti d’accordo. La verità è che questi slogan rischiano di farci sentire a posto con la coscienza”.

Per Ambra Angiolini, “bisogna deporre le armi soprattutto con noi stessi. Voi siete chiamati a farlo, a lavoro, nei condomini, …”.