Sono stati tutti arrestati i tre rapitori di un cittadino magrebino residente a Canino
Manciano, lo rapiscono dopo averlo malmenato e fuggono in auto –
Un autentico sequestro di persona aggravato dalle violente percosse subite dalla vittima, un uomo magrebino di 29 anni, residente a Canino e suo cugino.
I due sono stati salvati dai Carabinieri della Compagnia di Tuscania e della Stazione di Farnese che hanno intercettato i rapitori, tre uomini albanesi di 37, 30 e 29 anni, già noti alle Forze dell’Ordine con precedenti penali e residenti nelle provincie di Firenze e Pisa.
Il sequestro si è consumato nel pomeriggio di ieri, 2 giugno, a Manciano: i tre albanesi avevano infatti chiesto al marocchino di incontrarsi e l’altro è giunto all’appuntamento accompagnato dal cugino.
Giunti sul posto, i cittadini albanesi iniziavano a discutere animatamente con il cittadino magrebino, malmenandolo violentemente con calci, pugni e verosimilmente armati di bastone.
Dopo averlo picchiato hanno costretto i due a salire sulla sua auto e sono fuggiti seguiti da una Bmw.
L’allarme è partito dalla Centrale Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Pitigliano e questo ha permesso ad una pattuglia della Stazione di Farnese di intercettare le due auto a Ischia di Castro.
A causa della folle velocità e delle strade tortuose i rapitori sono rimasti coinvolti in un incidente d’auto e questo ha permesso ai Carabinieri di arrestarli in flagranza di reato.
Ora i tre albanesi sono stati portati alla casa circondariale di Frosinone, tranne uno che è stato ricoverato e piantonato in ospedale.
Anche la vittima del sequestro e del pestaggio è ricoverata in ospedale per gravi lesioni, ma non è in pericolo di vita.









