Cittàpolitica

Ma quale pace, l’opposizione a Cerveteri ancora litiga





Nonostante dichiarazioni che sembravano aver sanato le spaccature, continuano i battibecchi social tra i consiglieri d’opposizione

E’ bastato un post del consigliere Ramazzotti a innescare un nuovo battibecco social tra i consiglieri d’opposizione del Comune di Cerveteri. Nei mesi scorsi sembrava che la minoranza cerveterana avesse trovato una quadra e c’erano stati segnali di riavvicinamento addirittura tra la Belardinelli (usurpata del trono di candidata sindaco del centro destra) e Orsomando (uno dei principali fautori del “golpe” ai danni della collega, almeno stando alle voci di corridoio). Tuttavia, le spaccature sembrano essere ancora molto profonde.

Andiamo con ordine: “Questa mattina sono stato a San Martino, fuori il bar degli amici Sbaraglia vi erano numerose persone che riconoscendomi mi hanno riempito di complimenti( fa sempre piacere), tutti mi domandavano perché CERVETERI è ridotta così. Il mio pensiero di risposta è risaputo:1) NON HA CLASSE DIRIGENTE ALLA ALTEZZA DI UNA CITTÀ DI 40000 abitanti.2) ASSESSORI CHE NON GIRANO IL TERRITORIO e non ne conoscono le situazioni.2) 15 consiglieri di maggioranza( che governano), ubbidienti e silenziosi. HO SEMPRE DETTO CHE IN UNA FAMIGLIA SE IL PADRE E LA MADRE SE NE FREGANO I FIGLI COSA COMBINANO?” ha scritto il consigliere Ramazzotti.

Ma quale pace, l'opposizione a Cerveteri ancora litiga

La risposta della Belardinelli è arrivata puntuale: “Caro Lamberto poco più di un anno fa c’era la possibilità concreta di mandarli a casa e invece… Sono stati aiutati ad essere rieletti… Parlarne ora serve a poco…”.

“Basta amica mia con questa polemica, abbiamo sbagliato tutti, in primis i cittadini , pensiamo alla città che muore, sbagliare è umano perseverare è ignobile” ha replicato Ramazzotti. “Certo li hanno votati i cittadini, ma tu sai bene cosa avete fatto e raccontato a Roma per non farmi appoggiare dai partiti, tanto è vero che mi hai chiesto scusa più volte… e io sono la prima che ha deciso di metterci una pietra sopra e guardare avanti per il bene di Cerveteri, però dagli errori del passato si impara… e anche molto” ha continuato la Belardinelli.

Insomma: “amica mia” da una parte, “pietra sopra dall’altra”, ma certe ferite difficilmente cicatrizzano.