CittàNotiziepolitica

“Lo spettro delle privatizzazioni abbraccia Cerenova”

5 Condivisioni

Il MeetUp “Amici di Beppe Grillo – Cerveteri” punta i riflettori sulla costituzione del Consorzio nella frazione della città etrusca

“Lo spettro delle privatizzazioni abbraccia Cerenova” –

Riflettere sull’importanza e vantaggi dell’istituzione di un nuovo ente privato, denominato Consorzio Condominio.

Questo l’invito di un cartello affisso al cancello di una scuola nella frazione di Cerenova e notato da alcuni attivisti del MeetUp “Amici di Beppe Grillo – Cerveteri”.

“Dal documento – scrivono – si legge come la motivazione cardine alla firma per i locali residenti sia l’imminente scadenza della concessione del servizio irriguo per i giardini privati”.

Notizia fornita ai residenti della frazione dal sindaco Pascucci e dalla Multiservizi nell’incontro dello scorso 4 maggio.

“Questo incontro si inseriva nel progetto di cambio-gestione del servizio irriguo della frazione, intrapreso a partire dal tavolo tecnico tenuto alla presenza di Multiservizi e del Consorzio di bonifica Tevere Agro Romano.

Questo tavolo venne tenuto espressamente su iniziativa della nostra Amministrazione Comunale.

Dopo alcune trattative, quest’ultima è riuscita a far prorogare di qualche mese la chiusura del servizio irriguo, inizialmente programmata per lo scorso Aprile.

Ma venne stabilito anche che ciò accadesse a condizione di costituire un consorzio finalizzato alla gestione di tale servizio, da cui è derivata la proposta di conformare un ente privato.

Purtroppo, ci sono evidenti ragioni per dubitare della genuinità di questa iniziativa, in linea con quanto saggiamente esternato da molti cittadini durante lo scorso incontro aperto col sindaco.

Anzitutto, la comunicazione ai cittadini non è stata fatta nella maniera più tempestiva e trasparente, bensì solo dopo l’avvio delle trattative col consorzio di bonifica.

Secondo poi – proseguono dal MeetUp – in questo opuscolo vi sono alcune menzioni tendenzialmente in contrasto tra loro, come l’accenno ad un Consorzio Obbligatorio per i nuovi acquirenti, da un lato, e la tranquillizzante leggerezza di un impegno non-vincolante, dall’altro.

Tutto ciò tradisce la presenza di una comunicazione falsamente rassicurante, con seconde finalità oltre a quelle semplicemente informative.

Nel testo si cita anche la potenzialità di migliorare Cerenova con una maggiore qualità dei servizi e della vita, portando a sostegno di ciò una gestione più apolitica e trasparente dei servizi.

Viene paragonato il futuro del costituendo comprensorio con quello di Marina di San Nicola (la cui genesi e contesto politico sono però ben distinte dalla corrispettive della frazione ceretana), e si completa l’ottimistico quadro con la promessa di un costo complessivo pari a “meno di un caffè al giorno” (quindi circa 300€ annui, che come premessa è già ben deludente).

L’unica certezza di quanto viene dichiarato è l’apoliticità della conduzione del sistema: questo infatti verrà posto totalmente a carico dei privati, con l’incombente possibilità di dover sostenere di tasca propria ingenti spese qualora sopravvenga un guasto sostanziale all’impianto di diffusione delle acque.

Il nostro sospetto è che ci troviamo dinanzi all’ennesimo caso di privatizzazione pianificata delle risorse pubbliche, come più volte attuato da questa Amministrazione Comunale.

Ciò è reso ancora più eclatante perché si associa ad una inversione di rotta dopo quella, più positiva, che portò la ridente frazione ad essere finalmente territorio pubblico ad usufrutto dei cittadini.

Il sospetto è reso ancor più vivo dalla serie di frammentate comunicazioni che sembra cerchino di arrivare ai residenti senza destare troppa attenzione, esattamente come con l’affissione di questo semplice opuscolo informativo, in cui la presenza in calce di un elaborato logo grafico costituisce un’ulteriore prova della pianificazione in atto.

Invitiamo quindi i diretti interessati ad osservare sagge cautele nel sottoscrivere l’accordo di adesione.

Suggeriamo inoltre di prendere tutte le dovute precauzioni e di valutare bene vantaggi, svantaggi e le giuste ripartizioni di incarichi e responsabilità da ripartire tra privati e Comune, prima di incorrere nell’ennesima stangata a cui noi ceretani, da troppo tempo, siamo ormai abituati”.

5 Condivisioni

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a baraonda.giornale@gmail.com oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
Notizie

Il premio giornalistico Piersanti Mattarella dedicato a Marco Vannini

Notizie

Provoca incidente e fugge, ritrovato in un'officina

Notizie

Roma, la Tangenziale Est verso l'abbattimento

Notizie

Fiumicino, notte tra le fiamme nella zona nord

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.

Leggi online
BARAONDA NEWS

SFOGLIA LA RIVISTA
close-link
Sfoglia la rivista