La convivenza tra il flusso dei crocieristi in transito e la mobilità quotidiana dei residenti del litorale nord torna al centro del dibattito politico e sociale. A denunciare una situazione sempre più complessa lungo le linee ferroviarie che collegano la capitale alla costa è la consigliera regionale del Lazio del Partito Democratico, Michela Califano, che chiede interventi urgenti per riorganizzare il trasporto pubblico locale.
Disagi quotidiani per studenti e lavoratori
Ogni giorno migliaia di utenti della linea si trovano ad affrontare ritardi, corse a singhiozzo e vagoni oltre il limite della capienza. A rendere ancora più difficile la fruizione del servizio è la presenza di voluminosi bagagli al seguito dei turisti diretti o provenienti dagli scali crocieristici, che finiscono per ingombrare i punti di passaggio e le sedute.
«Continuano i disagi quotidiani per migliaia di studenti e pendolari del litorale nord: ritardi, corse a singhiozzo e treni sovraffollati, con i bagagli dei crocieristi a occupare corridoi, sedili e zone di passaggio. Una situazione inaccettabile.»
La consigliera sottolinea come il problema risieda nella sovrapposizione tra la domanda di trasporto ordinario e la gestione della logistica turistica negli stessi orari e sui medesimi convogli.
«Il diritto alla mobilità non può essere subordinato a una gestione confusa e improvvisata dei flussi turistici. I bagagli non possono continuare a viaggiare insieme a studenti e lavoratori sui mezzi pubblici ordinari.»
La proposta: tavolo di coordinamento e percorsi ad hoc
Per superare le criticità attuali, la richiesta indirizzata alle istituzioni regionali e ai gestori della mobilità è quella di promuovere una sinergia tra tutti gli attori coinvolti nella catena dell’accoglienza e dei trasporti.
«È necessario individuare percorsi dedicati e soluzioni logistiche strutturali, anche attraverso accordi tra l’Autorità di Sistema Portuale, i terminalisti, Trenitalia e gli operatori del trasporto locale, come già avviene in altre Regioni.»
L’obiettivo dichiarato non è il contrasto all’economia turistica, bensì l’integrazione di servizi adibiti a esigenze diverse per tutelare sia gli standard dell’offerta crocieristica sia la vivibilità dei viaggiatori quotidiani.
«Non si tratta di ostacolare il turismo crocieristico, che rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio, ma, al contrario, valorizzarlo, garantendo al contempo un servizio di trasporto pubblico efficiente e dignitoso per tutti.»









