Il 21 dicembre la Marina di Cerveteri si è trasformata in un palcoscenico unico: 80 persone vestite da Babbo Natale sono entrate in acqua contemporaneamente su SUP, regalando alla città un’immagine potente, gioiosa e profondamente simbolica.
Un numero che segna un record e racconta molto più di una semplice performance sportiva: racconta una comunità che sceglie di muoversi insieme, di allenarsi insieme e di prendersi cura l’uno dell’altro.
Tra gli 80 partecipanti erano presenti anche tre campioni nazionali e internazionali: Tommaso Pampinella, Cecilia Pampinella e Niccolò Bonsignore, a testimonianza del valore tecnico e sportivo della scuola e della qualità del lavoro svolto sul territorio.



Protagonista di questo successo è il format SUPFIT, ideato e promosso dalla scuola federale ASD Marina di Cerveteri: un metodo di allenamento che unisce preparazione fisica, benessere mentale e inclusione sociale, rendendo il SUP accessibile a persone di ogni età e livello.
SUPFIT non è solo allenamento in mare: è educazione al movimento, relazione, ascolto e supporto reciproco. È un modo nuovo di vivere lo sport, che mette al centro la persona prima della performance.
«Non è stato solo un evento – spiegano dalla scuola – ma una dichiarazione di valori: il movimento come strumento di salute, il gruppo come forza che amplifica, lo sport come spazio di accoglienza».
La scuola ASD Marina di Cerveteri, con i suoi 12 istruttori qualificati, continua così a distinguersi come realtà d’eccellenza nel panorama sportivo locale e nazionale, portando in acqua non solo atleti, ma persone, storie e legami.









