Un comunicato per spronare le forze opposte alla compagine di centro destra a riunirsi e a fare i nomi dei possibili candidati a sindaco
Ladispoli, Uniti Possiamo vuole riunire i progressisti contro Grando –
Il clima di campagna elettorale comincia a sentirsi a Ladispoli e da più parti iniziano ad essere lanciati richiami alle armi.
“Siamo arrivati a marzo e nulla sembra muoversi nel fronte delle forze progressiste e democratiche ladispolane chiamate a rappresentare nuove opportunità per il futuro della nostra città”.

Lo scrivono in un comunicato stampa “Uniti Possiamo” rivolgendosi alle forze progressiste della città.
“Ci sono stati incontri, promesse, dichiarazioni di unità presenti e future, ma non pare si siano fatti effettivi passi avanti, né sui nomi, né sui criteri della scelta di questi, né sul programma”.
“Le elezioni comunali si avvicinano – dicono – e con loro si avvicina il rischio concreto che si giunga a questo importante appuntamento in ritardo e in ordine sparso”.
“Ciò sarebbe solo un aiuto a Grando e alla sua amministrazione di destra”, sottolineano.
Ora più di sempre, invece, Ladispoli ha bisogno di ben altro.
“Le emergenze sociali, provocate o aggravate dalla pandemia, richiedono risposte concrete”, prosegue il lungo comunicato.
“Per Ladispoli, per i suoi cittadini, per la sua economia, è urgente la necessità di una svolta, compito per il quale l’attuale amministrazione Grando si è rivelata palesemente inadatta.
Di fronte a tale incapacità, che a più riprese ha creato divisioni e lacerazioni in una maggioranza sempre più occupata a litigare sui posti (assessorati, commissioni), l’opposizione non è riuscita a mostrarsi unita come dovrebbe essere. Unita come si aspettano di vederla i cittadini. Unita come questa città merita”.
Poi puntano il dito contro l’assenza di unità nell’azione politica che ne avrebbe limitato gli effetti, non aiutata certo dalla situazione nazionale che, a causa delle scelte renziane, ha portato proprio la destra nuovamente tra le file del governo ora in carica.
“La priorità è e deve essere indicare ai cittadini di Ladispoli una direzione alternativa a questa destra fallimentare”.
“E per farlo, a questo punto, occorre mettere le carte in tavola. Muoversi in maniera concreta e trasparente.
Declinare apertamente quali siano le candidature a sindaco ed iniziare a ragionare su quelle, capire se alcune siano imprescindibili, ragionare sui “confini” politici della futura coalizione, possibilmente evitando ingiustificate pregiudiziali, magari legate al passato o a questioni di carattere personale”.
In breve: si tirino fuori i nomi e si inizi a ragionare su di essi.
Uniti Possiamo si dichiara aperta e favorevole al dialogo con tutte quelle forze politiche (PD, M5S, liste civiche) che abbiano chiaramente scelto il campo nel quale schierarsi: quello democratico, progressista, antifascista. Aspettiamo risposte.









