Visto l’aumento di casi che vedono come vittime “designate” dei malviventi soprattutto gli anziani, dall’amministrazione stanno valutando l’avvio di un nuovo incontro con le Forze dell’ordine
Ladispoli: truffe agli anziani, al vaglio dell’amministrazione un nuovo incontro con i cittadini –
Sono varie le testimonianze di tentativi di truffa ai danni di anziani, o di truffe riuscite, sul territorio. Le ultime riguardano una donna di Cerveteri e una di Ladispoli.
In ambo i casi i malviventi si sono spacciati telefonicamente per il nipote della donna presa di mira. Al telefono la voce chiedeva aiuto alla donna, per uscire dalla situazione in cui si era ritrovato, chiedendo oro e denaro.

Purtroppo in alcuni casi la truffa è riuscita, come accaduto qualche giorno fa a Ladispoli, dove la signora, di 91 anni, avrebbe ricevuto una chiamata di una persona che spacciandosi per il nipote le avrebbe detto di trovarsi nei guai e di avere bisogno di quasi 5mila euro.
Subito dopo alla porta della signora suona un’altra persona, il complice del finto nipote, venuto a “incassare” i soldi. La donna, in difficoltà, ha preso quello che aveva: bracciali, oro e anche una catenina a cui era molto affezionata e che indossava al collo.
Alla fine il malvivente è fuggito con il bottino. Purtroppo non ci sarebbero testimoni, con il figlio dell’anziana signora che ha sporto denuncia ai Carabinieri.
A Cerveteri truffa sventata ai danni sempre di un’anziana. Il modus operandi è sempre lo stesso. Prima la chiamata con la richiesta di aiuto in denaro e poi il complice che bussa alla porta o da appuntamento telefonico al bancomat più vicino.
E per cercare di attenzionare ancora di più il problema, informare e dare gli strumenti per difendersi correttamente, a Ladispoli, l’amministrazione comunale starebbe valutando l’avvio di un nuovo incontro tra cittadini e forze dell’ordine, in aula consiliare.
“Sarà un’occasione, la prima di un ciclo, estremamente interessante per capire come prevenire questo reato e come salvaguardare i nostri cittadini più grandi”, ha detto l’ex delegato alla sicurezza, Alessandro Lombardi.









