La Pallacanestro Dinamo ripercorre le tappe che hanno portato allo sfratto e commenta le parole del dirigente scolastico della Melone
Ladispoli: palestra trasformata in mensa, le parole di Agresti non piacciono alle Asd –

Le parole del dirigente scolastico Riccardo Agresti contro le associazioni sportive che hanno lamentato lo sfratto dalla palestra della Corrado Melone non piacciano alle associazioni sportive che provano a fare il punto della situazione.
“Ci viene tolta improvvisamente la palestra senza alcun preavviso, per trasformarla in mensa (senza sedie e tavoli fissi ma con 100 banchi a rotelle dove mangiare. Il motivo è: aumentare la sicurezza dei bambini quando mangiano (sulla base di una interpretazione soggettiva del dirigente scolastico di un semplice ‘consiglio’ dell’ISS che parla di 2 metri di distanziamento ‘laddove possibile’)”, scrive la Pallacanestro Dinamo.
“La soluzione trovata è una toppa che a nostro avviso è peggio del buco: ve li immaginate 100 ragazzini su dei “girelli”? Manterranno la distanza dei 2 metri che vuole il dirigente scolastico (noi temiamo che non manterranno più neanche il metro”.
“E’ veramente così sicuro mangiare su dei tavoli e delle sedie che si muovono quando ho una forchetta in bocca, per esempio?”.
Le associazioni sportive si dicono amareggiate per il trattamento e le parole ricevute, “accusati di non aver fatto nulla per i bambini della Melone negli ultimi anni (ma noi siamo solo una Asd non un organo politico o scolastico, che cosa avremmo dovuto fare? Ci siamo offerti più volte per dei progetti sportivi pro-bono per i bambini della scuola, sempre rigettati. Oltre quello cosa avremmo dovuto/potuto fare?”.
Riflettori puntati anche sulle parole di Agresti che sui social ha scritto che il prossimo anno la palestra sarà occupata tutto il giorno per progetti scolastici.
“Forse non leggiamo tanti sermoni (come ci è stato consigliato di fare) ma il rispetto noi ancora sappiamo portarlo (ed esigerlo) a (da) tutti”.









