Il gruppo con l’obiettivo di riscoprire la socialità e rimboccarsi le maniche per migliorare la qualità di vita nel quartiere
Ladispoli, nasce “Le Donne di Olmetto” –

La voglia di riconquistare un po’ di socialtà, quella fatta dei vicini di casa che bussano alla porta per un po’ di zucchero e allo stesso tempo, quella fatta di persone che possano confrontarsi su temi delicati e importanti, provando a chiedere interventi concreti a chi di dovere per risolvere.
E ancora: una socialità fatta di empatia, sorrisi, mano tese, e tanta voglia di fare, nel proprio piccolo, per migliorare un pochino il mondo, o almeno una parte di esso.
Ed è da questa voglia di incontrarsi, confrontarsi, gioire insieme che nasce “Le Donne di Olmetto”. A partecipare all’idea, come evidenzia bene il nome del gruppo che pian piano su WhatsApp ha raccolto decine e decine di adesioni, è soprattutto il “gentil sesso”. E ora, dopo aver ben scaldato i motori sono pronte a partire.
Obiettivo: conoscersi meglio e far conoscere anche ad altri quartieri ladispolani, l’Olmetto. Per farlo hanno deciso di “svuotare” le loro cantine e soffitte mettendo in mostra oggetti, vestiti e altro ancora, direttamente su tavoli e banchetti.
L’appuntamento con l’iniziativa, subito sposata dal Comune di Ladispoli, che ha deciso di concedere il patrocinio, è in programma per domenica 17 ottobre a partire dalle 10.30 all’interno dell’ingresso sud della frazione.
Il ricavato ottenuto dalla vendita degli oggetti messi a disposizione dai partecipanti sarà utilizzato “per migliorare lo stato di degrado in cui versa il nostro quartiere”.









