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Ladispoli: la solidarietà chiama, l’Academy risponde

La società sportiva della presidentessa Sabrina Fioravanti a sostegno dell’Ass. Euterpe. Successo del concerto del Gruppo Orchestrale Inclusivo allo stadio Angelo Sale

Ladispoli: la solidarietà chiama, l’Academy risponde –

Ladispoli: la solidarietà chiama, l’Academy risponde

Quando si tratta di solidarietà Sabrina Fioravanti non si tirerà mai indietro. E la presidentessa della SSD Academy Ladispoli lo dimostra con i fatti. Lo stadio Angelo Sale ha spalancato i cancelli per il concerto solidale dell’Orchestra Inclusiva dell’Associazione Euterpe. Tantissime le persone accorse per sostenere il lavoro di questo gruppo incredibile. “E’ stato davvero emozionante. Una grande lezione di vita. Ringrazio tutte le persone che sono venute sia con il cuore che con il portafoglio. Un grande segnale di umanità e di civiltà. Aggettivi che troppo spesso in questo periodo storico vengono meno, ma di fronte a tanta voglia di vivere non si può resistere. Un’energia incredibile. Vedere questi ragazzi così presi dai loro strumenti musicali, avvolti nelle loro emozioni, così concentrati per non sbagliare e fare bella figura… beh, tutto questo non ha prezzo. Grazie al M° Tommaso Liuzzi per il lavoro che svolge e per il grande insegnamento che ci ha regalato in questa occasione. E ringrazio Fiammetta D’Arienzo, responsabile dell’associazione Euterpe, per avermi contattato. Aiutare realtà come l’associazione Euterpe è un nostro dovere, morale e sociale”.

Il concerto si è svolto domenica scorsa nel rettangolo verde del campo di Ladispoli. Circa un’ora di brani in successione che hanno fatto scaldare le mani del pubblico presente sulla tribuna. Alla fine sono stati raccolti ben 500,00 euro che l’Associazione utilizzerà per l’acquisto di nuovo macchinari e strumenti al fine di proseguire il progetto che ha come scopo finale l’inclusione dei ragazzi disabili attraverso il potere della musica.

L’Associazione Euterpe

Con attività ormai ventennale, nasce da un’idea del M° Tommaso Liuzzi con l’obiettivo di avviare dei percorsi che riguardano la musica (ma non solo) a tutte le categorie di persone, ma soprattutto ai più fragili. Il nome significa “Colei che rallegra”, Euterpe è la musa dell’arte, quindi musica inteso come elemento, il filo conduttore che unisce le varie attività che vengono portate avanti dall’associazione. Nel corso degli anni sono stati sviluppati diversi filoni, corsi di musica ma anche di didattica speciale, psicopedagogia, percorso orchestrale, percorsi terapeutici per autismo, psico-oncologia, malattie degenerative, neuro-riabilitazione, ricerca scientifica. Il M° Tommaso Liuzzi ha sempre sostenuto la tesi della musica come linguaggio di carattere universale, di fondamentale aiuto per i disabili, a testimonianza di evidenti recuperi e miglioramenti importanti. Nel 2019 il metodo Euterpe ha conseguito anche il premio Unesco, importante riconoscimento al metodo che implica, non solo l’uso di strumenti, ma è anche stimolante per le sensazioni e tutti i sensi di una persona in terapia orchestrale.

L’attività dell’Associazione

Fiammetta D’Arienzo ci spiega come si svolgono le attività dell’associazione Euterpe: “In qualità anche di ricercatori per il Bambino Gesù, la nostra pubblicazione su come questo metodo ha avuto un importante successo nel settore. Abbiamo messo in evidenza come il metodo Euterpe interagisce per migliorare diversi aspetti della vita del bambino, tra cui stress parentale e sonno, che è molto importante per la regolarità quotidiana. Il percorso può essere individuale, o collettivo in orchestra. La terapia orchestrale, ma in generale tutte le attività svolte, avvengono con lo scopo finale di poter essere inclusi nella società, quindi inclusione. Il ragazzo viene messo nelle condizioni mantenere attenzione sostenuta per tempi prolungati, quindi concentrazione. Altro aspetto importante, è la motivazione che riscontriamo nei ragazzi e la felicità con le quali vengono alle prove. Parliamo oggi di 36 elementi che compongono l’orchestra. I benefici sono quindi tanti e tangibili. Stiamo procedendo con un’ulteriore ricerca sulla musicoterapia orchestrale e presto presenteremo delle novità. Importante ribadire che l’associazione si muove nell’ambito del sociale e della cultura, e che ormai siamo diventati una vera e propria famiglia. Negli anni abbiamo avuto anche delle collaborazioni con altre associazioni del territorio come Nuove Frontiere e Piccolo Fiore. – conclude la D’Arienzo – Vorrei approfittare per ringraziare l’amministrazione comunale che comprendendo il lavoro che svolgiamo quotidianamente, ci ha messo a disposizione degli spazi comunali dove svolgiamo le nostre attività. Non ci rimane che invitare tutti al concerto di domenica. I ragazzi sono estremamente bravi, esprimono gioia e trasmettono energia positiva. Non potete mancare”.

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